Politica

Commissariamento Fratelli d’Italia, vince la prudenza. In pole il bresciano Bontempi

Prosegue l'azione diplomatica di mediazione da parte dei vertici regionali sul possibile avvicendamento alla guida del coordinamento provinciale cremonese

Giorgio Bontempi (al centro durante il congresso cittadino di FDI del febbraio 2025) indicato come possibile commissario del coordinamento provinciale di FDI al posto di Marcello Ventura
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E’ per il momento congelato il commissariamento di Fratelli d’Italia provinciale, dato quasi per certo fino a qualche giorno fa, un epilogo che si attendeva dai vertici regionali e nazionali dopo le fortissime divergenze emerse a Cremona in occasione della nomine in Padania Acque.

Probabile che invece tutto resti fermo fino alla ripresa dell’attività politica post ferie estive, quando ci si avvicinerà ad appuntamenti cruciali per Fratelli d’Italia, vedi elezioni Politiche e, su scala locale, le amministrative di Crema.

Certo è che il nome di Giorgio Bontempi – 63 anni, bresciano, consigliere regionale –  circola  da giorni come commissario del coordinamento cremonese al posto di Marcello Ventura. Bontempi è tra l’altro buon conoscitore della realtà locale essendo presidente di Fondazione Lgh, l’ente nato da una costola della vecchia Linea Group Holding, poi assorbita da A2A e oggi attiva nel sostegno della ricerca su progetti energetici ecosostenibili.

Accanto a lui sono stati indicati alcuni vice coordinatori. Paolo Abruzzi già sindaco di Sospiro, per l’area cremonese e Federico Oneta per quella cremasca.

Se sul piano locale le tensioni sono altissime tra la componente del cremonese Ventura e quella del senatore cremasco Renato Ancorotti, e sono esplose a livello mediatico, i vertici regionali e nazionali sono alla ricerca di una mediazione per non delegittimare da una parte un consigliere regionale e dall’altra un parlamentare della Repubblica, e arrivare in autunno uniti sulle partite più importanti.

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