Regione Lombardia riconosce ufficialmente il Distretto Cremasco del Cibo
Il Distretto Cremasco del Cibo è stato ufficialmente riconosciuto, segnando un passo importante per lo sviluppo locale e la valorizzazione delle produzioni alimentari
Il Distretto Cremasco del Cibo è stato formalmente e definitivamente riconosciuto da Regione Lombardia. A darne notizia è il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni, che parla di un passaggio atteso e decisivo arrivato attraverso un decreto dirigenziale.
“Era l’ultimo passaggio che si attendeva e che concretizza l’idea che avevo ‘lanciato’ al territorio nel maggio del 2022”, ha spiegato Piloni, sottolineando come il progetto sia stato poi fatto proprio dagli enti locali e dal tessuto agricolo, fino alla costituzione di un consorzio con consiglio di amministrazione e direttore operativo.
Il distretto nasce come modello di sviluppo territoriale che integra agricoltura, ambiente, cultura ed economia locale. “È un modello di sviluppo territoriale che unisce agricoltura, ambiente, cultura ed economia locale”, si legge nel suo intervento.
Piloni evidenzia come l’obiettivo sia quello di mettere in rete pubblico e privato per sviluppare “politiche del cibo” condivise, puntando su filiere corte, sostenibilità, riduzione del consumo di suolo e valorizzazione delle produzioni locali.
“Significa lavorare sulla salute, sulla sostenibilità e sullo sviluppo del territorio”, afferma il consigliere, che richiama anche le prospettive legate a turismo, ricerca e sicurezza alimentare, con particolare attenzione all’utilizzo dei prodotti locali in scuole, ospedali e RSA.
“Da oggi il distretto è riconosciuto da Regione Lombardia e può iniziare il suo cammino. Buon lavoro”, conclude Piloni.