Assistente sociale vacante, Musumary replica a Chiodo: “Il servizio è garantito”
L'assessora Musumary chiarisce la situazione degli assistenti sociali, ribadendo che i servizi restano garantiti nonostante le difficoltà di personale a livello nazionale
Botta e risposta, nel giro di pochi giorni, tra la consigliera di minoranza Ilaria Chiodo e l’assessora al Welfare Anastasie Musumary, relativa alla tematica del ruolo vacante di assistente sociale a Casa di Comunità.
Chiodo, infatti, sostiene che, almeno da aprile, non risulta essere più presente l’assistente sociale comunale all’interno della Casa di Comunità. Una tesi smentita in buona parte proprio da Musumary, che ha precisato alcuni punti della disamina sollevata dalla consigliera di opposizione.
“Non deve esserci l’assistente sociale del comune alla casa di comunità e non manca l’assistente sociale. Il servizio è garantito. – ha ribadito in primis l’assessora – E’ un tema che impegna tutti i 48 Comuni dell’ambito insieme all’azienda Consortile Comunità Sociale Cremasca, che si occupa anche delle assunzioni delle assistenti sociali destinate alla Casa di Comunità”.
Musumary poi sottolinea come l’esigenza di rafforzare il servizio e la carenza di personale sia un problema a livello nazionale, e che non riguarda solamente il territorio cremasco: “L’obiettivo, compatibilmente con le risorse disponibili e con la disponibilità di professionisti qualificati, è rafforzare ulteriormente il servizio. La carenza di assistenti sociali è una criticità nazionale che coinvolge molti territori ed è ben nota a tutte le forze politiche, compresa la Consigliera Chiodo.
“A conferma dell’impegno dei Comuni sul tema – conclude Musumary – nell’Assemblea dei Sindaci del 2 marzo sono state approvate la modifica del contratto di lavoro dell’Azienda Speciale e l’introduzione di nuovi modelli organizzativi, con l’obiettivo di rendere il sistema più attrattivo ed efficiente. Nessun cittadino è stato lasciato solo: la continuità e la qualità del servizio restano una priorità per l’intero ambito sociale, che coinvolge e impegna tutti i 48 Comuni del territorio”.