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Cioccolateria nell'ex Tamoil,
Beretta: 'Non se ne può più'.
Cantiere aperto da 2 anni

“Non se ne può più. quel cantiere va terminato, oppure il Comune si riprenda lo stabile”. E’ furioso il consigliere d’Opposizione Simone Beretta, riguardo la cioccolateria che dovrebbe sorgere al posto dell’ex distributore Tamoil a Porta Serio.

I lavori di demolizione erano iniziati nel giugno 2017. Oltre due anni dopo l’area è ancora cantiere. “La gente mormora, anche in modo pesante e inizia a diventare difficile darle torto. Quel cantiere non chiude – prosegue Beretta – Se la persona alla quale è stata data la concessione decennale non ha soldi, ammetta il problema e faccia un passo indietro”.

Dall’Amministrazione, a marzo, era stato assicurato il termine dei lavori entro la primavera; cosa che, evidentemente, non è avvenuta. “Chiedo all’assessore ai Lavori Pubblici di metterci testa – incalza il consigliere forzista – anche se mi rendo conto che nella sua delega, in questi anni, di testa ne ha messa ben poca”.

“L’amministrazione è stata presa in giro. Sono state concesse anche delle proroghe, ma non è così che si lavora”.

L’assessore Bergamaschi ha spiegato che “durante  i mesi estivi si è registrata una significativa accelerazione da parte del concessionario che ha ultimato, su sollecitazione dell’Amministrazione, tutte le opere pubbliche e di interesse pubblico”. E’ stato infatti realizzato il piazzale in pietra, con la messa a dimora di alberi e spazi verdi, l’impianto di irrigazione e quello di illuminazione artistica volto alla valorizzazione delle mura venete. I marciapiadi circostanti sono stati integralmente rifatti, così come è stato realizzato l’attraversamento ciclopedonale rialzato.

Anche la parte esterna dell’edificio è stata completata e di recente sono stati posati i serramenti. All’appello manca tutta la parte interna, ovvero quella adibita a esercizio privato. “Il consigliere Beretta si rassereni – ha aggiunto l’assessore – e si goda la rigenerazione di tutta l’area circostante a piazza Garibaldi, come tutti i cremaschi”.

AmBel

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