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Forza Italia: caso Beretta e
Agazzi archiviato dai
probiviri. Smacco a Donida

Da sinistra il coordinatore Donida e i consiglieri comunali Simone Beretta e Antonio Agazzi

I probiviri, gli “uomini giusti”, di Forza Italia hanno deciso: caso archiviato. E’ arrivata ieri la comunicazione al coordinamento cittadino che il presunto tradimento in campagna elettorale di Antonio Agazzi e le scelte in aula Ostaggi con il collega Simone Beretta non saranno oggetto di provvedimenti o sanzioni.

Ad annunciarlo proprio il coordinatore comunale Gianmario Donida che li aveva deferiti ai probiviri e si dice assolutamente non stupito: “Esiste una stortura per cui chi apre il procedimento non ha diritto di replica e che un provvedimento disciplinare viene accolto solo a causa di eventuali azioni eclatanti o dichiaratamente lesive del movimento politico di Forza Italia”.

L’archiviazione da parte degli uomini probi del partito sta a sottolineare la vicinanza del coordinatore regionale Maria Stella Gelmini al provinciale Mino Jotta, equilibrato in questa vicenda, tanto da lasciare Donida totalmente libero di portare avanti il coordinamento, ma da sempre legato da profonda amicizia con Beretta.

E intanto la lotta cremasca interna a Forza Italia prosegue, con Donida che continua a puntare il dito verso Antonio Agazzi, neo capogruppo, che “è sempre stato invitato a partecipare al coordinamento cittadino senza essersi mai presentato, rifiutando il dialogo con noi mentre invece ha accettato il dialogo con la maggioranza di centro sinistra, con cui condivide azioni e nomine”.

“Se la valutazione dei probiviri è che tutto questo va bene – ha concluso il coordinatore – noi ci adeguiamo, un po’ sorridendo, e andiamo avanti a lavorare. Ci aspettano dei grandi appuntamenti: le Regionali e le Politiche. Saremo ancora in prima linea, con o senza Agazzi e Beretta”.

Beretta, raggiunto telefonicamente, ha annunciato una conferenza stampa a stretto giro, commentando il risultato con una semplice: “Prendo atti della decisione dei probiviri, il cui collegio è formato da persione giuridicamente preparate, dotate di buonsenso e buongusto”.

Ambra Bellandi

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