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Donida (FI): 'Beretta e Agazzi
ai probiviri anche per il caso
Cda del San Domenico'

Non si placa la crisi di Forza Italia. Quella che mesi fa è iniziata come un dissapore legato alle comunali del 2017, prosegue come una ormai lotta intestina al partito.

Donida

Si sono delineati due schieramenti: una parte del coordinamento cittadino appoggia Gianmario Donida mentre l’altra è a fianco dei consiglieri comunali Simone Beretta e Antonio Agazzi. Questi ultimi sono stati, com’è noto, ai probiviri con l’accusa di aver remato contro il candidato sindaco di centrodestra Enrico Zucchi (Agazzi), specie in vista del ballottaggio con il sindaco Bonaldi e per non aver seguito la linea dettata dalla segreteria di Forza Italia nella designazione del capogruppo consiliare (anche Beretta).

A questa accusa se ne è recentemente aggiunta un’altra. Dopo il Consiglio di lunedì che ha visto Marta Fontanella entrare nel Cda della Fondazione San Domenico con i voti di Agazzi, Beretta e della maggioranza di centrosinistra, il coordinatore cittadino forzista fa sapere che nella relazione per i probiviri si è aggiunta questa nota.

Andrea Agazzi

“Antonio e Simone non hanno presentato al proprio partito la candidatura (di tutto rispetto) della Fontanella – specifica Donida – Bensì l’hanno proposta al Pd, che subito l’ha appoggiata”. Il posto in Cda era riservato alle minoranze, in quanto andava a surrogare il dimissionario Baronio. “La maggioranza avrebbe dovuto astenersi e lasciare che l’opposizione sbrigasse il proprio lavoro”.

Della stessa idea anche il segretario cittadino della Lega Nord, Andrea Agazzi, che in un video su Facebook spiega il mancato accordo tra consiglieri: ‘Non trovando la quadra abbiamo portato la questione ai segretari dei rispettivi partiti. Abbiamo deciso, vista la candidatura in campo di Mandelli e dato che quel posto già era occupato dai 5 Stelle, di appoggiarla. Senza logica di spartizione di poltrone”.

Ambra Bellandi

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