Confronto tra Comune e Distretto Urbano del Commercio: misure per il sostegno economico
L'Amministrazione comunale e le categorie economiche si impegnano a sviluppare misure di ristoro e interventi per contrastare l'impatto della chiusura del ponte
Si è svolto nel pomeriggio di martedì l’incontro tra l’Amministrazione comunale e le rappresentanze delle categorie economiche riunite nel Distretto Urbano del Commercio (DUC), dedicato all’individuazione delle misure di sostegno alle attività economiche interessate dalla chiusura del ponte di via Cadorna.
L’incontro ha confermato la volontà comune di affrontare questa fase attraverso un confronto costante e strutturato, mettendo al centro le esigenze delle imprese e la necessità di preservare la vitalità economica dei quartieri maggiormente interessati dalle modifiche alla viabilità.
Nel corso del tavolo, le categorie economiche hanno chiesto che il confronto prosegua con una cadenza ravvicinata, garantendo aggiornamenti puntuali ai commercianti e una presenza costante dell’Amministrazione accanto alle attività coinvolte.
“Abbiamo avuto un incontro estremamente positivo con le categorie economiche”, dichiara il Sindaco. “Il Distretto Urbano del Commercio rappresenta già oggi un luogo stabile di confronto istituzionale tra Comune e associazioni di categoria, ma inevitabilmente nelle prossime settimane e nei prossimi mesi assumerà anche il ruolo di tavolo straordinario dedicato ad affrontare insieme le conseguenze della chiusura del ponte di via Cadorna e a definire le misure più opportune per sostenere il tessuto economico interessato”.
“L’Amministrazione si è presentata con proposte già studiate e approfondite da tempo, in vista della necessità di intervenire sul ponte. Ora la chiusura del ponte impone un’accelerazione e la nostra volontà è quella di costruire ogni misura andando a calibrarla in piena sintonia con le categorie economiche, con i commercianti e con le attività imprenditoriali che stanno vivendo una situazione di difficoltà. È emerso un apprezzamento per il primo intervento già adottato, relativo alla sospensione dei tributi comunali, che rappresenta un passo preliminare all’interno di un pacchetto più ampio di misure che si andranno a definire”.
Il confronto ha riguardato quindi i possibili strumenti di ristoro economico. “Stiamo valutando diversi modelli di intervento“, prosegue il Sindaco. “Da una parte vi è l’esperienza dei ristori basati sulla perdita di fatturato, adottati durante il periodo pandemico; dall’altra il modello già sperimentato dal Comune di Lodi, che consente di erogare contributi in maniera più immediata, senza attendere la verifica successiva dei dati economici. Quest’ultima ipotesi appare particolarmente interessante e stiamo già lavorando sulla mappatura delle attività potenzialmente beneficiarie”.
Accanto agli aspetti economici, il tavolo ha affrontato il tema della mobilità e dell’accessibilità ai quartieri interessati. “Vi è piena consapevolezza da parte di tutti che il miglior sostegno alle attività economiche consiste nel consentire alle persone di continuare a raggiungerle. Per questo, oltre ai ristori, stiamo lavorando a misure viabilistiche straordinarie e a soluzioni capaci di fluidificare i flussi di traffico e mantenere i collegamenti più efficaci possibile con le aree commerciali di San Bernardino e Castelnuovo. La chiusura del ponte modifica inevitabilmente gli spostamenti abituali, ma il nostro obiettivo è ridurre al massimo gli effetti negativi sul commercio e sui residenti”.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alle iniziative di animazione territoriale. “Vogliamo far comprendere ai cittadini che questi quartieri restano aperti, vivi e pienamente fruibili. Per questo stiamo valutando manifestazioni e iniziative di carattere culturale e aggregativo che contribuiscano a mantenere alta la frequentazione delle aree interessate. Non si tratta di creare concorrenza agli esercizi esistenti attraverso mercati temporanei o iniziative commerciali straordinarie, ma di rafforzare la vitalità sociale e culturale dei quartieri, sostenendo indirettamente anche le attività economiche presenti”.
L’Assessore al Commercio Franco Bordo sottolinea l’importanza del metodo di lavoro condiviso emerso dall’incontro: “Le richieste avanzate dalle categorie economiche vanno nella direzione che l’Amministrazione intende perseguire: confronto continuo, informazioni puntuali e vicinanza concreta alle imprese. Il tavolo del DUC sarà uno strumento fondamentale per monitorare l’evoluzione della situazione e costruire insieme le risposte necessarie. La collaborazione emersa oggi rappresenta una base molto importante per affrontare i prossimi mesi”.
L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso a mantenere aperto il confronto e a calendarizzare nuovi appuntamenti nelle prossime settimane, così da accompagnare passo dopo passo l’attuazione delle misure economiche, viabilistiche e di valorizzazione territoriale che verranno progressivamente messe in campo.
Il confronto del Sindaco Bergamaschi con i quartieri ed i loro bisogni proseguirà nei prossimi giorni non solo con un incontro diretto con i commercianti, ma anche con i rappresentanti delle realtà sociali e socio-assistenziali, al fine di predisporre anche in questi ambiti misure straordinarie di supporto alla popolazione residente.