Cronaca

Taglia le gomme di un furgone e minaccia due persone: arrestato 69enne

L’uomo avrebbe danneggiato un furgone e minacciato un vicino e un artigiano. All’arrivo dei Carabinieri ha aggredito i militari

Il coltello sequestrato dai Carabinieri
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Momenti di forte tensione nella mattinata di mercoledì 18 giugno in una via del centro di Crema, dove un uomo di 69 anni è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti è scattata anche una denuncia per danneggiamento aggravato, minaccia aggravata e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

L’intervento è scattato intorno alle 8.15, quando la centrale operativa dell’Arma ha ricevuto una segnalazione particolarmente concitata. Secondo quanto riferito, un uomo armato di coltello avrebbe tagliato le gomme di un furgone appartenente a una ditta impegnata in alcuni lavori all’interno di uno stabile e avrebbe inoltre minacciato con l’arma il proprietario del mezzo e il proprietario dell’abitazione. La pattuglia della Radiomobile, che si trovava poco distante, è giunta rapidamente sul posto, trovando un uomo in evidente stato di alterazione che stava inveendo contro alcune persone affacciate al balcone di un appartamento.

Avvicinato dai militari, il 69enne avrebbe sostenuto che il furgone fosse stato parcheggiato in uno spazio di sua proprietà e che nessuno fosse autorizzato a lasciarvi mezzi in sosta. Poco dopo, all’arrivo di una seconda pattuglia di supporto, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi rifugiandosi nel proprio appartamento. Raggiunto sulle scale dai Carabinieri, avrebbe reagito con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi al controllo, venendo infine bloccato. Durante le fasi dell’intervento uno dei militari ha riportato alcune contusioni, successivamente refertate al pronto soccorso dell’ospedale di Crema con una prognosi di alcuni giorni.

Nel corso degli accertamenti i Carabinieri hanno rinvenuto nell’abitazione dell’uomo un coltello lungo circa 30 centimetri, ritenuto compatibile con quello descritto dalle persone coinvolte. L’arma è stata sequestrata. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che il proprietario del furgone era arrivato sul posto per eseguire alcuni lavori in un’abitazione, parcheggiando il mezzo in un’area comune. Il 69enne lo avrebbe raggiunto contestando la sosta del veicolo e sostenendo che l’area fosse di sua esclusiva proprietà. Dopo un primo confronto verbale, l’artigiano si sarebbe recato nell’appartamento per iniziare i lavori.

Poco dopo, però, lui e il proprietario di casa avrebbero notato dal balcone il 69enne mentre tagliava le quattro gomme del furgone con un coltello. Successivamente l’uomo avrebbe rivolto ai due pesanti minacce di morte. Al termine degli accertamenti il 69enne è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di Crema. Nella mattinata del 19 giugno è comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida. L’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione, con pena sospesa. Al termine dell’udienza è stato rimesso in libertà.

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