Lega Giovani Crema: “Le nostre proposte sulla sicurezza ignorate per anni”
La Lega Giovani risponde ai Giovani Democratici sulle proposte di sicurezza, sottolineando che le loro richieste sono state ignorate per anni
La Lega Giovani Crema interviene nel dibattito sulla sicurezza in città e replica alla proposta dei Giovani Democratici di avviare un confronto sulle possibili soluzioni. Il movimento giovanile leghista rivendica di aver sollevato il tema già negli anni scorsi e contesta al centrosinistra di essersi accorto dell’emergenza soltanto ora.
“Ben venga che anche i Giovani Democratici si siano accorti che a Crema esiste un problema di sicurezza. Peccato che questa consapevolezza arrivi dopo 14 anni di amministrazione del centrosinistra e, guarda caso, a un anno dalle prossime elezioni”, afferma la Lega Giovani.
Secondo il movimento, negli anni sarebbero state avanzate diverse proposte: “Più presenza sul territorio, il potenziamento dei turni della Polizia Locale, maggiori controlli nelle ore serali e notturne, presidi nelle zone più sensibili, un rafforzamento dell’organico e delle dotazioni della Polizia Locale, più videosorveglianza, maggiore attenzione alle aree di degrado, illuminazione dei punti critici, utilizzo degli strumenti previsti dalla normativa sulla sicurezza urbana e maggiore coordinamento con le Forze dell’Ordine”.
La Lega Giovani sostiene che queste richieste siano state in passato liquidate come “propaganda”, come un tentativo di “alimentare la paura” o come semplice “percezione”. Da qui la domanda rivolta ai Giovani Democratici: “Dove eravate quando la Lega e la Lega Giovani queste proposte le avanzavano già?“.
Il movimento contesta inoltre l’idea di un nuovo tavolo di confronto, ritenendo che “un tavolo convocato oggi, dopo anni in cui le nostre richieste sono state ignorate o liquidate come ‘propaganda’ e ‘percezione’, rischia di avere un solo risultato: prendere in giro noi e, soprattutto, i cittadini di Crema”.
“Non abbiamo intenzione di sederci a un tavolo per fare da consulenti a chi governa la città da 14 anni – prosegue la Lega Giovani –. Le nostre proposte le abbiamo già fatte. Sono pubbliche e sono documentate. Se la maggioranza le ritiene valide, le applichi. Se invece ritiene di aver sbagliato, abbia il coraggio e l’umiltà di dirlo ai cittadini”.
La posizione del movimento è quindi netta: “Non parteciperemo a tavoli di facciata”. Secondo la Lega Giovani, la sicurezza “non si affronta nell’ultimo anno di mandato”, ma deve essere una priorità durante tutto il periodo di governo.
“Le proposte ci sono già. Gli appelli sono stati fatti. Le occasioni per ascoltarli non sono mancate. Ora servono fatti”, conclude la Lega Giovani, tornando alla domanda rivolta ai Giovani Democratici: “Dove eravate quando la Lega sollevava questi problemi?”.