Politica

Ghidini (Gd): “Serve un approccio integrato”, Brembi (Lega): “Basta promesse, servono fatti”

I Giovani Democratici invitano la Lega Giovani a un dibattito sulla sicurezza a Crema, affrontando proposte e criticità concrete per i cittadini

Ghidini e Brembi
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Botta e risposta sulla sicurezza a Crema tra le organizzazioni giovanili del centrosinistra e del centrodestra. I Giovani Democratici contestano l’accusa di aver parlato di semplice “percezione” e invitano Lega Giovani, Gioventù Nazionale e Futuro Nazionale Giovani a un confronto diretto in piazza di Rauso per discutere di proposte concrete.

“A Crema sicuramente esistono dei problemi legati alla sicurezza – sottolinea Filippo Ghidini, dei GD di Cremona – e noi Giovani Democratici non vogliamo né negarli né minimizzarli. Per noi, però, la sicurezza parte da alcuni punti fondamentali: la certezza della pena per chi commette un reato, ma anche prevenzione e lotta alla marginalità sociale, investendo nell’educazione, nelle scuole e nella vita dei quartieri”.

“Serve poi un approccio integrato – ha proseguito – amministrazione comunale, forze dell’ordine, associazioni e società civile devono collaborare per rendere Crema una città più sicura e più vivibile. Guardiamo anche con interesse ad alcune proposte fatte da Segre, perché noi vogliamo affrontare concretamente i problemi e dare una mano a tutti i cittadini cremaschi”.

La Lega Giovani raccoglie la sfida, ma respinge l’idea di nuovi tavoli. Secondo il movimento, le proposte sulla sicurezza sono state avanzate già da anni e il centrosinistra governa Crema da 14 anni.

“Il pensiero della Lega Giovani è molto semplice. Mentre a sinistra continuano a parlare di percezione – commenta Marco Brembi di Lega Giovani – la realtà a Crema parla chiaro. I cittadini non sono più al sicuro. Dopo 14 anni di governo del centrosinistra, i Giovani Democratici si accorgono solo oggi, casualmente, a un anno dalle elezioni, che servono proposte concrete.

“Ma la Lega queste soluzioni le chiede da anni – chiosa – più pattugliamenti serali, dotazioni adeguate per la Polizia Locale, più illuminazione e videosorveglianza. La sicurezza urbana è una responsabilità del Comune ed è un diritto dei cremaschi. Ora servono i fatti, non promesse campate per aria”.

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