Ristorante trasformato in discoteca e irregolarità: denunciato titolare e chiuso il locale
Nuovo giro di vite della Questura su alcuni dei più noti locali da ballo della provincia. Nella serata di ieri, sulla base di quanto condiviso in sede di Riunione Tecnica di Coordinamento tenutasi in Prefettura, si è svolto un servizio straordinario interforze presso un esercizio pubblico di Crema, con equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale, coadiuvati anche da personale dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato del Lavoro.
L’attività è stata disposta con ordinanza del Questore a seguito della recente attività svolta dal Commissariato di Polizia di Crema che aveva acclarato, nelle scorse settimane, come il locale, sebbene fosse in possesso solo di una licenza per attività di ristorazione dopo le 23.00, nelle serate del venerdì e del sabato, si trasformava in un locale di pubblico spettacolo, con musica ad alto volume oltre le 02.00 del mattino. Con la presenza di un deejay, numerose persone intente a ballare in tutto il locale, presenza di addetti alla sicurezza, divenendo di fatto una vera e propria discoteca senza aver richiesto alcun tipo di licenza, condizionata, tra l’altro, alle valutazioni sulla sicurezza e sulle normative antincendio della Commissione Comunale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli.
Negli scorsi fine settimana, diverse erano state anche le chiamate al 112 NUE per disturbo alla quiete pubblica, anche in tarda notte, e per litigi ed aggressioni nei pressi del locale.
Nella serata di ieri quando le forze dell’ordine si sono presentate, all’interno del locale veniva riscontrata la presenza di oltre 450 persone (su una capienza massima consentita di 45 persone per la sola attività di ristorazione) gran parte delle quali intente a ballare con musica ad altissimo volume gestita da un deejay.
Per motivi di sicurezza veniva immediatamente interrotta l’illecita attività e i clienti venivano fatti uscire gradualmente dal locale anche al fine di consentire lo svolgimento delle attività accertative delle diverse irregolarità.
Tenuto conto che l’attività abusiva non era, tra l’altro, occasionale, ma effettuata tutti i fine settimana, il proprietario è stato denunciato per “apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo” in violazione della normativa e delle prescrizioni dell’Autorità a tutela dell’incolumità pubblica, mentre l’impianto audio veniva sottoposto a sequestro.
I tecnici dell’Ispettorato del Lavoro e dei Vigili del Fuoco hanno riscontrato la presenza di 6 lavoratori in nero, il mancato rispetto della normativa antincendio e sulla sicurezza prevista per i locali di pubblico spettacolo, docuentazione sulla valutazione dei rischi non adatta ad una attività di pubblico spettacolo, presenza di alimenti scaduti e mal conservati e assenza dei dispositivi per la verifica del tasso alcolemico degli avventori.
Sulla base di tutto ciò, sabato mattina per motivi di sicurezza, è stato anche adottato dal Questore di Cremona un provvedimento di sospensione della licenza ex art.100 Tulps per la durata di 8 giorni, integrato da altri provvedimenti di sospensione delle attività imprenditoriali, da parte dell’Ispettorato del Lavoro, nei riguardi del titolare del locale e dell’Istituto di Vigilanza per aver impiegato, quest’ultimo, un lavoratore irregolare.
Nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica svolte dalla Polizia di Stato, nella giornata di ieri è stato adottato un altro provvedimento di sospensione della licenza sempre ex art.100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza nei confronti di una discoteca di Cremona, per la durata di 15 giorni.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito dei recenti episodi di violenza verificatisi all’interno e nelle immediate adiacenze del locale, tra cui, in particolare, due risse tra numerose persone anche con l’utilizzo di spranghe, cinture e bottiglie di vetro, sedate solo grazie al tempestivo intervento degli equipaggi della Polizia di Stato e dei Carabinieri, giunti sul posto su chiamata di avventori o di genitori che, preoccupati, attendevano all’esterno l’uscita dei propri figli.
E’ stata inoltre riscontrata l’illecita somministrazione di alcol ai minorenni, tra l’altro, segnalata in Questura, nei giorni scorsi, anche da un genitore preoccupato per la propria figlia solita frequentare la discoteca.