Politica

Pulizia Piazza Di Rauso, botta e risposta tra Fontana e Chiodo: scontro sulle responsabilità

Il degrado dei garage delle case popolari a Crema solleva polemiche tra Comune e Aler. La consigliera Chiodo chiede un intervento deciso per ripristinare la dignità

Garage Piazza Di Rauso
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È stato il degrado dei garage delle case popolari di piazza Di Rauso al centro di una delle interrogazioni discusse in Consiglio comunale a Crema. A rispondere è stata l’assessora al Patrimonio Cinzia Fontana, che ha condiviso le preoccupazioni espresse dalla consigliera Ilaria Chiodo, precisando però che il complesso è di proprietà di Aler e che quindi le principali competenze spettano all’ente.

“Sono d’accordo con la consigliera Chiodo nell’evidenziare la situazione ormai inaccettabile di degrado negli spazi comuni delle case popolari di piazza Di Rauso, un complesso di edilizia residenziale pubblica di proprietà, e quindi di competenza, di Aler, non certo del Comune di Crema”, ha affermato Fontana. L’assessora ha aggiunto che “questa situazione riguardo la pulizia, l’igiene e il degrado diventa terreno fertile per alimentare abusivismo, illegalità, microcriminalità e insicurezza”, penalizzando soprattutto “gli inquilini rispettosi delle regole e della convivenza civile”.

Nel merito delle competenze, Fontana ha ricordato che la pulizia delle parti comuni è affidata ai condomini, mentre la manutenzione straordinaria spetta ad Aler. Il Comune, ha spiegato, continua a segnalare le criticità all’ente proprietario e negli anni ha promosso strumenti come il progetto di Mediazione Abitativa, attivo dal 2014, e l’accordo con Aler per i controlli della Polizia Locale. Solo nel primo semestre dell’anno, ha evidenziato, sono stati effettuati “circa dieci accertamenti con Aler”. È inoltre in corso un confronto tra Comune, Aler, Prefettura e forze dell’ordine anche per il potenziamento della videosorveglianza.

L’assessora ha quindi respinto le accuse rivolte all’Amministrazione: “Respingo le accuse di un’Amministrazione che ignora, sottovaluta o si disinteressa. Tutti i settori comunali sono stati attivamente coinvolti, andando anche ben oltre la sfera formale delle competenze di un ente locale”. E ha concluso: “Evitiamo il giochino delle responsabilità. Lascio a voi questo continuo scaricabarile sull’Amministrazione, buono solo per pura propaganda politica”.

Nella replica, la consigliera Chiodo si è detta insoddisfatta della risposta ricevuta. “Non c’è la volontà di fare una presa di azione per ripristinare la dignità che ha richiesto la mia interrogazione. Non comprendo la soluzione pratica”, ha dichiarato. Pur riconoscendo che la competenza sia di Aler, ha invitato il Comune ad assumere un ruolo più incisivo: “Se ritenete che la responsabilità non sia vostra allora uniamoci e andiamo da chi se ne occupa, alziamo il livello”.

Chiodo ha inoltre ricordato che “dal 2 aprile, quando ho depositato l’interrogazione, ad oggi la situazione è peggiorata”, denunciando la presenza di motorini abbandonati e l’utilizzo dei box per attività illecite. “Tutto questo degrado fa sì che i residenti abbiano sempre più paura a utilizzare i garage”, ha sottolineato, proponendo anche di valutare una riduzione del costo di affitto dei box per incentivarne l’utilizzo. “Se non siete gli enti competenti allora attivatevi, fate qualcosa”, ha concluso.

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