Crema, centri estivi per l’inclusione: laboratori, giochi e nuove esperienze
Fondazione Alba Anffas Crema e Igea propongono percorsi estivi educativi e ricreativi per favorire socialità, autonomia e nuove esperienze
Spensieratezza, amicizia e inclusione sono al centro della proposta estiva promossa da Fondazione Alba Anffas Crema, in collaborazione con la cooperativa sociale Igea. I centri estivi sono pensati per offrire a bambini e ragazzi con disabilità occasioni di socializzazione e nuove esperienze, attraverso attività educative e ricreative strutturate.
L’offerta è suddivisa in due gruppi: Junior, dedicato ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria, e Teen, rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado. Gli Junior saranno accolti presso la scuola primaria di San Bernardino, mentre i Teen svolgeranno le attività alla primaria e secondaria Curtatone, con possibili variazioni di sede in base alle iscrizioni.
Tra le proposte rientra il progetto “Zootropolis”, a intervento ad alta intensità educativa, che si svolgerà in diverse settimane tra giugno e agosto sia per Junior sia per Teen. In particolare, le attività saranno organizzate tra la scuola di San Bernardino e quella di Curtatone, con momenti condivisi anche nella sede Anffas di via Crocicchio nel quartiere di Santo Stefano.
Accanto a questo, sono previsti i percorsi “Città in tasca” e “Per Filo e per segno”, declinati sia per Junior sia per Teen con diversi livelli di intensità educativa, distribuiti tra fine giugno e fine luglio. Le attività comprenderanno giochi, laboratori, musica, uscite nel centro storico e momenti in piscina, con l’obiettivo di favorire la partecipazione attiva e il benessere dei ragazzi. Circa venti tra educatori e terapisti seguiranno i partecipanti, garantendo un supporto costante e personalizzato.
La proposta estiva rappresenta la naturale prosecuzione del lavoro svolto durante l’anno, con particolare attenzione al rafforzamento delle relazioni e allo sviluppo delle autonomie. Non mancheranno anche ragazzi provenienti da fuori città, a conferma dell’ampia apertura del progetto.