Soncino e Rivolta d’Adda, 13.500 elettori chiamati alle urne
In corso dalle 7 di questa mattina le operazioni di voto nei due comuni del Cremasco, i più popolosi tra i cinque della provincia di Cremona che rinnovano i consigli comunali
Urne aperte da questa mattina alle 7 e fino alle 23 per la tornata elettorale delle amministrative che interessano circa 18mila elettori in provincia di Cremona. Due le aree territoriali coinvolte:
Area cremonese
Persico Dosimo, 2.718 elettori
Corte de Frati, 1.236 elettori
Volongo, 428 elettori
Area cremasca
Rivolta d’Adda, 6.944 elettori
Soncino, 6.577 elettori
per un totale di 17.903 elettori.
La prima rilevazione dell’affluenza sarà a mezzogiorno.
Su Cremonaoggi è attiva la sezione “Speciale amministrative” con tutti i candidati in corsa e le rispettive liste elettorali.
L’attenzione è alta soprattutto nei due centri più popolosi, dove si preannuncia una battaglia accesa. A Rivolta d’Adda (più di 8mila residenti) e a Soncino (circa 7600 abitanti) la corsa è infatti a tre; è invece un duello testa a testa a Persico Dosimo, dove la sfida si gioca sul filo dei voti tra due candidati.
Scenario completamente diverso nei due comuni più piccoli, Corte de’ Frati e Volongo. Qui la vera sfida non è contro un avversario politico, ma contro l’astensionismo: la presenza di candidati unici sposta l’obiettivo sul raggiungimento del quorum. Se non si recherà alle urne almeno il 40% degli aventi diritto e non si raggiungerà almeno la metà di voti validi, i comuni rischiano il commissariamento. Esperienza da cui esce per l’appunto Volongo, dove il sindaco Giovanni Piccinini si era dimesso lo scorso ottobre dopo appena poco più di anno dall’elezione.
Le urne saranno di novo aperte lunedì 25 maggio (dalle ore 7 alle ore 15) e subito dopo la chiusura dei seggi inizierà lo scrutinio.