Agnadello, arrestato 44enne: deve scontare oltre sei anni per droga e armi
Eseguito un ordine definitivo di carcerazione: l’uomo, già ai domiciliari, è stato trasferito nel carcere di Cremona dopo indagini su traffici tra Spagna e Lombardia
Nel pomeriggio del 20 aprile i Carabinieri della Stazione di Rivolta d’Adda hanno arrestato un uomo di 44 anni, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali presso la Corte d’Appello di Milano.
L’uomo, che si trovava già agli arresti domiciliari, dovrà scontare una pena complessiva di sei anni, quattro mesi e 20 giorni di reclusione per reati legati al traffico internazionale di stupefacenti, detenzione e spaccio di droga e possesso illegale di armi. I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2019 e il 2022 e sono stati commessi in diverse province italiane.
L’arresto si inserisce in un più ampio filone investigativo avviato nel novembre 2022 dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Milano, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia. L’operazione aveva portato all’esecuzione, su scala nazionale, di misure cautelari nei confronti di 42 persone di nazionalità italiana, spagnola e albanese.
Le indagini avevano consentito di delineare l’attività di due organizzazioni criminali transnazionali, attive nel traffico di ingenti quantitativi di marijuana e hashish. Il sistema di approvvigionamento prevedeva un asse consolidato tra la Spagna e l’Italia, con particolare riferimento alla Lombardia come area di destinazione.
Il 44enne era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Milano nell’aprile 2024. La sentenza è stata successivamente riformata nel luglio 2025 ed è ora diventata definitiva. A seguito dell’emissione del provvedimento da parte della Procura Generale, i Carabinieri hanno dato esecuzione all’ordine trasferendo l’uomo presso la casa circondariale di Cremona, dove sconterà la pena residua, pari a quasi tre anni di reclusione.