Politica

Proseguono gli incontri della Provincia nel Cremasco: Paullese, sicurezza e manutenzione

Durante l'incontro, i sindaci hanno sollevato questioni urgenti come la sicurezza stradale e l'abbandono dei rifiuti, cercando soluzioni concrete per il territorio

L'incontro con alcuni sindaci del Cremasco e Mariani
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Si è svolto nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo a Palazzo Robati a Capergnanica uno degli incontri territoriali promossi dalla Provincia di Cremona con i Comuni del territorio. L’iniziativa rientra in un ciclo di dodici incontri con tutti i 113 Comuni della provincia, pensati per raccogliere segnalazioni, criticità e proposte direttamente dagli amministratori locali e favorire un confronto operativo tra i rappresentanti dei Comuni e i dirigenti provinciali.

All’incontro hanno preso parte i Comuni di Capergnanica, Bagnolo Cremasco, Vaiano Cremasco, Chieve e Casaletto Ceredano, insieme a una delegazione del gruppo consiliare di minoranza di Ripalta Cremasca, mentre erano assenti Monte Cremasco e Ripalta Guerina.

Il sindaco di Capergnanica, Alex Severgnini, ha aperto i lavori ringraziando la Provincia per aver scelto il suo Comune come sede dell’appuntamento, definendolo “un momento importante di incontro e confronto tra istituzioni che condividono problematiche e prospettive comuni”. Il presidente della Provincia, Roberto Mariani, ha introdotto la riunione presentando i dirigenti presenti, tra cui la comandante della Polizia Provinciale Chiara Fusari, il dirigente del settore Infrastrutture Stradali Giulio Biroli e il consigliere provinciale delegato all’Edilizia scolastica e al Patrimonio Giovanni Gagliardi, sottolineando come la loro presenza fosse finalizzata a offrire risposte immediate e un confronto tecnico diretto con gli amministratori locali. Mariani ha anche ribadito l’intenzione della Provincia di proseguire questo metodo di lavoro nei prossimi mesi, tornando periodicamente nei territori per mantenere un dialogo costante con i Comuni.

Durante l’incontro, i sindaci hanno portato all’attenzione diverse questioni locali. Da Vaiano Cremasco sono emerse problematiche legate alla manutenzione delle rotatorie, con l’ipotesi di affidare la gestione del verde a soggetti privati interessati a promuovere le proprie attività, e il tema dell’abbandono dei rifiuti lungo la ex Paullese, con richiesta di rafforzamento dei controlli e interventi mirati nelle aree più critiche. La sindaca di Chieve, Orietta Berti, ha ringraziato la Provincia per la realizzazione della rotatoria tra Chieve e Capergnanica e per l’allargamento della strada provinciale, ma ha evidenziato la necessità di maggiore sicurezza per pedoni e ciclisti lungo la provinciale Crema-Lodi, soprattutto per bambini e ragazzi che si spostano quotidianamente tra i due paesi.

Anche il sindaco di Bagnolo Cremasco, Doriano Aiolfi, ha posto l’accento sull’importanza della provinciale Crema-Lodi, utilizzata da numerosi pendolari e collegata all’autostrada A1 e alla stazione ferroviaria, segnalando l’avanzamento del progetto per la realizzazione della ciclabile e di un attraversamento semaforizzato in località Gattolino per aumentare la sicurezza. Dal Comune di Casaletto Ceredano, il sindaco Aldo Casorati ha sottolineato le criticità della strada provinciale che collega Cremona e Lodi, sollecitando interventi di manutenzione del manto stradale e adeguamenti negli accessi principali al paese e al cimitero.

Il dirigente provinciale Giulio Biroli ha fornito un aggiornamento sulla ricognizione tecnica della rete stradale provinciale, che si estende per circa 800 km, e ha ricordato che per il 2026 sono previsti 4,7 milioni di euro per interventi di manutenzione, in linea con gli stanziamenti dell’anno scorso che hanno permesso di asfaltare circa 30 km di strade.

L’incontro si è concluso con un ampio confronto tra amministratori e tecnici provinciali, confermando l’utilità di questi appuntamenti come strumento di ascolto diretto delle esigenze dei territori e di costruzione di un dialogo costante tra Provincia e Comuni, utile a programmare interventi mirati e tempestivi nelle diverse realtà del Cremasco.

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