Cronaca

Il Comitato “Salviamo lo storico viale di Santa Maria della Croce” annuncia un esposto

Il comitato “Salviamo lo storico viale di Santa Maria” intende presentare un esposto contro il Comune di Crema per mancata documentazione richiesta dalla Soprintendenza

Servizio di Sabrina Grilli
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e“Stiamo valutando, con uno studio legale, l‘avvio di un esposto per avere risposta a tutela dei beni paesaggistici e culturali”.
Così Mario Doldi esponente del Comitato “Salviamo lo Storico Viale di Santa Maria”, che ha voluto incontrare la stampa.

Prosegue il programma di azioni del Comitato, tra cui la raccolta firme, che si dichiara contrario alla realizzazione del sottopasso ciclopedonale e favorevole alla riapertura del Viale di Santa Maria. A questo scopo, a maggio, il Comitato ha incontrato il Soprintendente alle Belle Arti ad interim, Leonardo Lamanna.
La Soprintendenza, per esprimersi e dare il via libera alla costruzione del sottopasso ciclopedonale, essendo il viale storico di Santa Maria vincolato e tutelato come bene pubblico, ha richiesto dal 9 aprile del 2025 ulteriore documentazione al Comune, dopo l’invio del progetto di massima, senza ricevere nulla.

“La soprintendenza– ha dichiarato in conferenza stampa Mario Doldi del Comitato – durante l’incontro del 21 maggio si è lamentata dei tempi lunghi. Aveva richiesto, nell’aprile del 2025, delle integrazioni al Comune di Crema che però non sono ancora state inviate. Tant’è vero che, durante il nostro incontro, la Sovrintendenza ci ha garantito un ulteriore sollecito al Comune di Crema affinché si renda disponibile al rilascio di queste importanti integrazioni”.

Perché il Comune non ha ancora inviato queste documentazioni? E’ la domanda che si pone il Comitato. A tal proposito hanno incontrato anche l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Crema, Giorgio Pagliari, che ha detto di non sapere il motivo per cui la documentazione non sia ancora stata inviata.
“L’assessore – conclude Mario Doldi – quando ho fatto questa domanda ci ha detto che al momento non era informato sulla questione”.

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