Italia Viva sul ponte di via Cadorna: “Si è negata l’evidenza per troppo tempo”
Il partito critica la gestione della vicenda dopo la chiusura del ponte e chiede conto delle scelte adottate negli ultimi anni
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Italia Viva interviene sulla chiusura del ponte di via Cadorna e punta il dito contro l’Amministrazione comunale, accusata di aver sottovalutato per anni le criticità dell’infrastruttura e di non aver adottato per tempo soluzioni alternative. In una nota diffusa alla stampa, il partito sottolinea come la situazione attuale fosse da tempo prevedibile.
“Si potrebbe dire ‘l’avevamo detto’, ma non lo diremo: sarebbe troppo facile. Piuttosto è la realtà che si incarica di complicare la vita a chi tenacemente ha voluto negare l’evidenza”, afferma Italia Viva. Secondo il partito, per anni si sarebbe parlato del ponte di via Cadorna come di una struttura ammalorata, senza però mettere in campo interventi adeguati per evitare le conseguenze della sua chiusura.
“Dopo interi lustri che si è parlato del ponte di via Cadorna come di un ponte ammalorato, ora bisogna correre ai ripari con una chiusura immediata e totale; non importa che questi anni siano passati invano senza che i responsabili della politica comunale volessero immaginare le conseguenze di un pezzo di città – San Bernardino e Castelnuovo – isolato e per questo arrabbiato”.
Nella nota viene inoltre contestata quella che viene definita una gestione emergenziale della vicenda. Italia Viva ricorda come, negli anni, fossero arrivati più volte richiami e proposte per affrontare il problema in modo preventivo. “La politica dell’emergenza non vale come scusante quando allarmi e consigli sono arrivati da più parti: non ultimo l’insistenza con cui in molti e in tempi non sospetti chiedevano l’allestimento precauzionale di un ponte provvisorio”.
Una soluzione che, secondo il partito, sarebbe stata respinta o giudicata impraticabile. “Allora tutti a dire che era una cosa impossibile o quanto meno intempestiva: così ora è il solo sindaco ad allargare impotente le braccia, nel silenzio assordante di una maggioranza consiliare muta”.
Con questa presa di posizione Italia Viva torna quindi a chiedere una riflessione sulle scelte compiute negli ultimi anni in merito al ponte di via Cadorna e sulle conseguenze che la sua chiusura sta producendo per residenti e attività delle zone interessate.