Politica

Consigliere Beretta accusa l’amministrazione: “Disastro annunciato in Santa Maria”

Simone Beretta critica la gestione del quartiere Santa Maria della Croce, definendo incoerenti gli amministratori e lamentando la mancanza di visione strategica

Simone Beretta Noi Moderati
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Duro attacco del consigliere comunale di minoranza di Noi Moderati Crema, Simone Beretta, nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Fabio Bergamaschi sulla gestione del quartiere di Santa Maria della Croce e, in particolare, sul tema del sottopasso e della chiusura del passaggio a livello.

Durante la sua conferenza stampa, Beretta ha parlato di “un disastro annunciato da amministratori di sinistra inadeguati e incoerenti” e sostiene che “è mancata la bellezza del buonsenso”. Secondo il consigliere, il quartiere sarebbe stato “abbandonato a se stesso da un’amministrazione improvvida” e “irresponsabilmente isolato da amministratori inadeguati e totalmente privi di visione strategica”.

Nel mirino dell’esponente di Noi Moderati c’è soprattutto la trasformazione del viale di Santa Maria, che definisce “un cannocchiale che era il vanto non solo di S. Maria ma di tutta la città e che ora ha perso la luce che esaltava la basilica bramantesca di S. Maria della Croce”.

Beretta accusa l’amministrazione di non aver difeso il valore storico e paesaggistico del viale davanti alla Soprintendenza: “Una volta tanto che si poteva usare un vincolo sul viale non sono stati neppure in grado di chiedere alle Belle Arti di mantenerlo”.

Il consigliere critica anche la gestione economica dell’opera, sostenendo che il Comune avrebbe potuto realizzare autonomamente il sottopasso senza coinvolgere Ferrovie dello Stato. “Avevano a disposizione da anni una barcata di soldi in avanzo di amministrazione e non sono stati in grado di realizzare in proprio l’attuale sottopasso”, afferma.

Secondo Beretta, mantenere aperto il passaggio a livello avrebbe consentito di preservare la viabilità storica del quartiere: “Crema oggi avrebbe una migliore viabilità con un doppio accesso al viale. Da una parte attraverso il nuovo sottopasso veicolare, dall’altra confermando la vecchia viabilità diretta sul viale”.

L’esponente di Noi Moderati riconosce comunque “una buona cosa: il sottopasso realizzato”, pur definendolo “per alcuni aspetti pericoloso per chi deve accedere alla ciclabile”. Molto più critico invece il giudizio sul futuro sottopasso ciclopedonale previsto nell’area, considerato “non certo una grande soluzione” e privo di “valore aggiunto in bellezza per il viale di S. Maria e per la sicurezza dei cittadini”.

Nel finale del comunicato, Beretta torna ad attaccare la linea politica della giunta: “Ci parlano, riempiendosi la bocca, di Crema città della bellezza e poi la deturpano in uno dei suoi aspetti più significativi”. E conclude: “Io credo che la nostra città meriti ben altro, ma ad oggi manca una visione che gli attuali amministratori non sono in grado di mettere in campo”.

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