“Carabinieri. Nei secoli fedeli”: una mostra racconta la storia di vita dei militari
Inaugurata la mostra itinerante dedicata all’Arma dei Carabinieri: uniformi e oggetti che raccontano la storia di vita dei militari dal 1880 al 2000
Un pezzo di storia del nostro Paese, raccontato attraverso le uniformi, cimeli, elmetti, dragoni e manifesti che testimoniano il legame indissolubile tra l’Arma dei Carabinieri e la gente; perché dietro quelle i uniformi ci sono uomini veri che hanno rappresentato un punto di riferimento, il volto rassicurante dello Stato pronto ad intervenire nelle difficoltà.
È la mostra itinerante dal titolo “Carabinieri. Nei secoli fedeli”, inaugurata a Crema al Museo Civico Cremasco, alla presenza delle autorità provinciali e locali.
Tanti reperti, uniformi e oggetti, tutti originali, che raccontano la storia di vita dei militari dal 1880 al 2000.
“Le uniformi più importanti, le più vecchie, – spiega Paolo Stabilini, curatore della mostra – sono quelle che abbiamo messo appena all’ingresso, all’entrata, in cui si possono osservare: una uniforme da generale utilizzata in periodo Umbertino; l’uniforme classica del maresciallo comandante di stazione presente in tutti i paesi del territorio nazionale, il famoso maresciallo; poi un’altra uniforme da ufficiale dei Carabinieri”.
Un corpo, l’Arma dei carabinieri, da sempre vicino alla gente e chiamato a portare aiuto alle persone in difficoltà. I cimeli esposti non sono semplici reperti ma frammenti di vita vissuta dagli uomini dell’Arma. Tra i vari oggetti, anche i manifesti degli anni ‘50 che invitavano a chiamare i militari nel caso di ritrovamento di bombe inesplose e i dragoni.
“La dragona – prosegue Stabilini – era indispensabile perché serviva per assicurare la sciabola al polso del militare perché, nel caso gli fosse sfuggita, riusciva a recuperarla molto in fretta. Oggi è un puro ornamento ma, anni fa, era una cosa indispensabile. Nella sua semplicità era un oggetto utilissimo, indispensabile”.
La Mostra, aperta gratuitamente alla cittadinanza e agli studenti, potrà essere visitata dal lunedì al sabato nelle fasce orarie 09:30/12:30 e 15:00/18:00 mentre la domenica e nei festivi dalle ore 10:00 alle ore 13:00.
Il periodo di apertura sarà dal giorno 22 maggio al 7 giugno compreso.