Gas esilarante, mozione di Ilaria Chiodo per vietarne l'uso ricreativo a Crema
Una mozione in Consiglio comunale chiede di vietare la vendita e l'uso ricreativo del protossido d’azoto per tutelare i giovani e la sicurezza pubblica
A Crema arriva in Consiglio comunale una mozione che punta a vietare vendita, detenzione e utilizzo a scopo ricreativo del protossido d’azoto, il cosiddetto “gas esilarante”, soprattutto tra i più giovani.
Il documento, presentato dalla consigliera di minoranza Ilaria Chiodo, segnala la crescente diffusione del fenomeno sul territorio cittadino, con episodi di rinvenimento di bombolette e palloncini in parchi pubblici, aree verdi e zone residenziali, in particolare nei pressi dei quartieri di Santa Maria e San Bernardino. Secondo quanto riportato nella mozione, si tratterebbe di un utilizzo ricreativo sempre più diffuso tra adolescenti e giovanissimi, favorito dalla facile reperibilità online e dal basso costo della sostanza.
La mozione richiama anche studi medici internazionali che evidenziano possibili effetti neurologici e cognitivi legati all’inalazione del gas, oltre a fenomeni di dipendenza e alterazioni dello stato di coscienza. Viene inoltre sottolineato come diversi Paesi europei abbiano già introdotto restrizioni o divieti specifici sull’uso non medico della sostanza.
Nel testo, Chiodo chiede al sindaco di valutare l’adozione di un’ordinanza urgente per vietarne l’uso ricreativo su tutto il territorio comunale, con particolare attenzione a parchi, scuole e luoghi di aggregazione giovanile, oltre a sollecitare un intervento normativo a livello nazionale per colmare l’attuale vuoto legislativo.
La consigliera sottolinea infine le preoccupazioni espresse da famiglie e cittadini e richiama la necessità di intervenire anche per ragioni di decoro urbano e sicurezza pubblica, citando episodi di abbandono di bombole esauste e il rischio legato a una loro gestione impropria.