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Sciopero dei dipendenti del
Mercatone. 'Situazione critica'
Ongaro: 'Il territorio c'è'

A sinistra i rappresentanti sindacali Bergamaschi, Perin e Tencati

Sciopero davanti al Mercatone Uno di Madignano, così come negli altri punti vendita del Paese. La protesta dei dipendenti – oltre 30 – che si ritrovano nella medesima situazione di un anno fa, quando la catena è stata venduta alla Shernon Holding srl, è appoggiata dai sindacati uniti.

“Una situazione critica – h spiegato Marco Tencati della Uil – cui purtroppo i dipendenti si sono abituati negli ultimi cinque anni. Ma non ci aspettavamo, a meno di un anno di distanza dall’accordo firmato con le parti sociali, una doccia fredda come questa”. I vertici del gruppo italiano, che con Cosmo ha acquistato tutti i negozi della catena, hanno depositato un’istanza di concordato fallimentare in attesa che arrivi un nuovo investitore a ripianare i conti e la situazione personale. Nel punto vendita di Lecce sono stati apposti adddirittura i sigilli dalle forze dell’ordine per il mancato pagamento dell’affitto alla proprietà dello stabile.

A Madignano il negozio è rimasto chiuso tutta la mattina e i lavoratori, per la maggior parte donne, hanno pacificamente fatto sentire la propria voce. “Ci auguriamo che dall’incontro al Mise, fissato per oggi, si possa iniziare, in totale trasparenza, un percorso comune. Vogliamo che i negozi funzionino – ha sottolineato Maria Teresa Perin della Cgil – Questa protesta vuole essere propositiva”.

I dipendenti contestano soprattutto le modalità seguite dai proprietari per comunicare l’istanza presentata: una lettera inviata individualmente a ciascun lavoratore, anziché la comunicazione formale dovuta attraverso le organizzazioni sindacali. Ingrid Bergamaschi della Fisascat ha aggiunto: “Queste persone hanno già attraversato periodi difficili: ci sono famiglie che vengono messe in difficoltà, che vedono vacillare il proprio sostentamento. Come sindacati metteremo in campo qualsiasi misura per risolvere la situazione”.

Il sindaco di Madignano, Guido Ongaro (che sarà in carica ancora per un mese, ma che poi non si ripresenterà alle elezioni, ndr) ha assicurato totale vicinanza ai dipendenti: “Ho inviato una lettera ai parlamentari e ai consiglieri regionali del territorio, chiedendo di partecipare a una riunione, qui a Madignano, martedì prossimo. Per conoscenza l’ho mandata anche al ministro dei Trasporti. A questo incontro parteciperanno, oltre ai sindacati, anche il sindaco di Castelleone Pietro Fiori e il presidente dell’Area Omogenea Aldo Casorati: questa è l’unica filiale del territorio ed è giusto – ha chiosato Ongaro – che il territorio risponda”.

Ambra Bellandi

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