Crema consegna la Costituzione ai neo-diciottenni: 160 giovani in Piazza Duomo
Un momento istituzionale e simbolico ha coinvolto i nuovi maggiorenni cremaschi, riflettendo su diritti, doveri e partecipazione alla vita democratica
Piazza Duomo a Crema ha ospitato la cerimonia di consegna della Costituzione italiana a circa 160 neo-diciottenni, nati nel 2008 e residenti in città. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, si è confermata un appuntamento di forte valore civico e istituzionale, pensato come ingresso simbolico delle nuove generazioni nella cittadinanza attiva. Ragazze e ragazzi provenienti dagli istituti superiori del territorio hanno partecipato a una mattinata dedicata non solo alla celebrazione, ma anche alla riflessione sul significato della Carta costituzionale e sul ruolo delle istituzioni democratiche nella società contemporanea.
Ad aprire l’evento sono stati il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi, la presidente del Comitato di Promozione dei Principi della Costituzione Iris Campostori e il presidente della Consulta dei Giovani Marco Valcarcel, che hanno richiamato l’importanza della partecipazione e del legame tra giovani e vita pubblica. Momento centrale della mattinata la lectio del professor Davide Zecca, docente di diritto costituzionale all’Università Bocconi, che ha illustrato i principi fondamentali della Costituzione come strumento vivo, capace di guidare la convivenza civile e la tutela dei diritti.
Nel corso degli interventi è stato sottolineato come la Carta rappresenti il patto tra libertà individuali e responsabilità collettive, soprattutto in un contesto segnato da cambiamenti sociali e nuove fragilità. L’obiettivo dell’Amministrazione resta quello di promuovere occasioni di crescita civica che vadano oltre la cerimonia, rafforzando consapevolezza e senso di appartenenza. La consegna della Costituzione ai neo-maggiorenni si conferma così un gesto simbolico ma anche profondamente educativo, un passaggio di testimone che riconosce nei giovani cittadini già oggi protagonisti della vita democratica della città.