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Elezioni, candidati a confronto
a S.Stefano: tangenzialina,
sicurezza e via Fante

Le elezioni si avvicinano sempre di più e le serate di confronto tra i candidati sindaco sono sempre più frequenti. Si è svolto ieri sera il dibattito a Santo Stefano, organizzato dal comitato di quartiere, che ha messo in luce alcuni aspetti cari ai residenti, unitamente a quelli della vicina parrocchia di Sant’Angela Merici.

4 su 5 i candidati che hanno partecipato, Luca Grossi (Pdf) ha infatti comunicato che non prenderà più parte ad alcun confronto pubblico, poiché “pieni di ovvietà. Tutti promettono tutto e non è il mio stile”. Presenti, dunque, Mimma Aiello (Cambiare si può), Stefania Bonaldi (centrosinistra), Carlo Cattaneo (M5s) ed Enrico Zucchi (centrodestra). Ogni candidato ha ripresentato il proprio programma, poi l’attenzione si è spostata sui temi cari agli abitanti di Santo Stefano: la famosa tangenzialina per servire la zona industriale, la sicurezza su via Del Fante e via Bramante, la ciclabile del Pellegrino e welfare e sicurezza per il quartiere.

Sulla sicurezza tutti i candidati hanno proposto maggiore illuminazione e presenza delle forze dell’ordine, compatibilmente con i turni degli addetti alla sicurezza; la Aiello ha avanzato anche l’idea di un referente di quartiere che raccolga segnalazioni e lamentele, facendosene carico e portandole all’attenzione del Comune. Zucchi ha rimarcato l’importanza del decoro urbano, mentre Cattaneo ha ribadito che “una buona illuminazione fa molto più delle forze dell’ordine”. Il sindaco uscente, oltre a spiegare la questione sicurezza, ha aggiunto una proposta di cultura e vitalità per i quartieri: “L’abbiamo chiamata ‘una piazza per ogni quartiere e si tratta di una riqualificazione, non solo urbana, che permetta di migliorare l’aggregazione sociale, valorizzando le proposte che arrivano dal basso”.

Anche la questione di via Del Fante ha visto i candidati trovarsi in accordo sul fatto che non possa essere destinata al transito di soli ciclisti e pedoni, ma per aumentare la sicurezza si potrebbe prendere in considerazione l’idea di renderla ad un solo senso di marcia. La Bonaldi ha ipotizzato anche un’eventuale ztl da realizzare grazie ai pali della luce ‘smart’ che a breve saranno installati sul territorio. Zucchi, Aiello e Cattaneo hanno convenuto che, in ogni caso, quel tratto stradale debba essere preso in seria considerazione. Anche sulla ciclabile per Campagnola i candidati sui sono trovati concordi sul fatto che vada fatta, ma progettando con cura il tragitto da realizzare, specie nel punto di attraversamento.

Un tema che invece ha diviso i candidati sindaco è stato proprio quello della tangenzialina della zona Pip. Se la Aiello si era già più volte detta contro la cementificazione, illustrando come sola grande opera la costruzione del sottopasso sul viale di Santa Maria, e quindi le mancate intenzioni riguardo la tangenzialina non hanno riscosso clamore, la dichiarazione di Zucchi sul fatto che la bretella di collegamento con la zona industriale “Non è prioritaria. Non ci sono le condizioni economiche per coprire 6.750.000 euro” ha provocato una stoccata della Bonaldi, che si è chiesta “se la tangenzialina non è prioritaria per il candidato del mondo economico per chi dovrebbe esserlo?”. In ogni caso i soldi per la bretella non devono essere reperiti dal Comune, ma dalla sinergia tra l’ente comunale, quello provinciale, il mondo economico e la Regione, “quindi 6.750.000, in un modo o nell’altro, saranno trovati, perché la tangenzialina serve”. Per Cattaneo l’ipotesi bretella è da valutare, ma è prioritario cercare i fondi.

Non ha tardato ad arrivare la risposta di Zucchi, seppur su un argomento totalmente differente. Infatti, a una domanda del pubblico riguardo l’accattonaggio molesto, il sindaco uscente ha risposto che “chiedere l’elemosina non è reato e la percezione di molestia è soggettiva. Se qualcuno si sente molestato, sono la prima a pregarlo di andare a denunciare alle forze dell’ordine. Per il resto i vigili presiedono il territorio”. Ma il candidato del centrodestra ha risposto, secco: “Anche dover andare al mercato e avere di fianco una persona zitta con la mano tesa, per molti, è molestia”.

Il prossimo dibattito si svolgerà martedì 6 giugno, alle 21, presso la scuola dell’infanzia Iside Franceschini e sarà incentrato su scuola e istruzione. Seguirà quello riguardo lo sport, alle 18 di mercoledì 7 giugno in sala Costi.

Ambra Bellandi

 

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