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Il mercato resta dov'è:
candidati sindaco tutti
d'accordo sull'area di v.Verdi

Il mercato non si tocca: è la rassicurazione che tutti i 4 candidati sindaco (Era assente al dibattito Luca Grossi, ndr) hanno dato ieri sera agli ambulanti di via Verdi. Durante l’incontro, organizzato dagli ambulanti stessi, sono emerse le perplessità e le paure di chi lavora al mercato. “Regione Lombardia ha parlato di spostare banchi e merci – ha detto uno dei venditori – Non si rendono conto che si tratta di persone, entità umane. Questo è il nostro lavoro, manteniamo così le nostre famiglie”.

Nessuno spostamento, quindi: il mercato resta in via Verdi; anche perché in molti si sono chiesti come mai la riqualificazione degli Stalloni per la quale Regione Lombardia sborserebbe circa 2,5 milioni di euro, debba prevedere obbligatoriamente lo spostamento del mercato all’interno della struttura. Qualcuno ieri sera ha proposto, in alternativa, un centro culturale, con atelier per artisti; ma anche l’incremento del Cre e la valorizzazione dell’area verde. Tutto, insomma, purché i banchi di via Verdi restino sotto le pensiline.

I candidati sindaco, su questo punto, sono stati tutti molto chiari. Come del resto tutti si sono detti coscienti del fatto che, però, il mercato coperto necessiti manutenzione.

Mimma Aiello, ha lanciato l’idea di installare sopra le pensiline dei pannelli solari. Per quanto riguarda la parte politica della faccenda, ovvero l’accordo con Regione, ha sottolineato che l’immobile è comunque di proprietà di dell’Ente e che quindi con questa sia necessario dialogare. “E’ un luogo che mi è particolarmente caro; non voglio che la progettualità che lo riguarda si riduca a trovare spazio per dei parcheggi”.

Stefania Bonaldi ha spiegato che con Regione si era parlato di spostamento dei banchi del mercato solo ed esclusivamente se ci fosse stata la garanzia di una pavimentazione adeguata all’interno degli Stalloni, della copertura per i banchi, dell’accesso per i mezzi che scaricano la merce e l’abbattimento di alcune mura (non storiche) per garantire la continuità con il centro storico. “Queste condizioni non ci sono state garantite, quindi il mercato resta dov’è”. Per gli Stalloni, invece, il sindaco uscente punta alla restituzione di un polmone verde ai cremaschi.

Carlo Cattaneo ha sottolineato l’importanza del dialogo con Regione e del valorizzare l’area degli Stalloni, “attraverso fiere ed eventi. Non è necessario prendere a tavolino i progetti che ci vengono propinati: l’Amministrazione ascolti i cittadini e le loro proposte”. Anche per il candidato del M5s la chiave è aumentare la fruizione del luogo a favore dei cittadini, puntando molto sulla cultura e l’associazionismo.

Enrico Zucchi ha più volte rimarcato la propria posizione riguardo lo spostamento del mercato: “Gli ambulanti restano in via Verdi durante tutto il mio mandato” e riporta l’attenzione sulla discussione che qualche anno fa aveva riguardato l’area degli Stalloni, quando si era parlato di housing sociale. “E’ un’area ferma da più di 20 anni, per questo bisogna intervenire; ma non necessariamente continuando a riprendere progettualità del passato”.

Una serata che ha quindi fugato i dubbi rispetto alla posizione del mercato e che porta a galla le migliorie necessarie per le pensiline di via Verdi: pavimentazione, scarichi, fughe e zona per i servizi. Interventi che, tutti i candidati sindaco, hanno riconosciuto debbano essere presi in seria considerazione.

Ambra Bellandi 

 

 

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