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'Mai speso così tanto negli
ultimi 10 anni': Zanibelli
attacca su spese legali

“Mai speso così tanto negli ultimi 10 anni”. E’ l’attacco di Laura Zanibelli, consuigliere Ncd, che commenta duramente l’innalzamento delle spese legali della Giunta Bonaldi.

“I costi sono livevitati da 22.000 a 54.000 euro dal 2013 al 2015, e nel corso del 2016 sono arrivate a 180.000 euro. La frenesia di voler far vedere che anche la loro amministrazione mette in campo qualche azione in città porta a far agire in fretta e male, sulle spalle dei cittadini”.

Non ci va leggera la Zanibelli: “Fare in fretta, pur di fare, non fa agire bene” e analizza i diversi bandi andati a vuoto, a cominciare da quello per il centro culturale arabo “che il sindaco ha inseguito da inizio del suo mandato, col solo risultato di dividere la città”, per finire con quello relativo al palazzetto dello sport. Anche il bando per la gestione della piscina comunale è stato cambiato dopo che il primo non aveva dato esito positivo, mentre quekllo per il bocciodromo “è ancora nel guado”.

Il preventivo budget iniziale del 2016 era di 35.000 euro, che sono diventati 130.000, dei quali oltre 70.000 euro spesi per ricorsi ai bandi e affidati tutti allo studio legale Lanzalone.

“Purtroppo anche i costi per le pratiche amministrative pesano sulle spalle dei cittadini”, prosegue la Zanibelli. “10.000 euro sono stati spesi per la polizia Locale e per la tutela del patrimonio; altri 40.000 per spese legali sulla voce formazione, che la giunta indirizza sempre agli stessi studi legali. Anche le società Cremasca Servizi e Società partecipate hanno altre spese, ma non se ne ha ancora la quantificazione né destinazione per tipologia e studi legali coinvolti”.

E ancora non è finita, secondo il consigliere Ncd, in quanto l’esercizio si chiude a fine dicembre e si prevedono altri costi di cause in corso, mentre per altri impegni di spesa, per 19.000 euro ancora allo Studio Lanzalone, sussiste già un impegno di spesa da perfezionarsi nel 2017: si metton già le mani avanti sul prossimo bilancio”.

“Non è così che si dimostra una buona Amministrazione, scaricando i costi dei propri errori sui cittadini – ha concluso la Zanibelli – Se fossero fondi propri non agirebbero sicuramente così, ma costruirebbero gli atti amministrativi senza la frenesia del dover fare in fretta, come stanno dimostrando in questo ultimo scorcio, ma con l’attenzione dovuta per fare bene e con visione strategica”.

ab

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