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Risari contro l'Aler: 'Così
non va. Chi ci perde sono
sempre gli inquilini'

“Gli amministratori dell’Aler non ci prendano per sprovveduti!”. Esordisce così, Gianni Risari, in merito alla conferenza stampa indetta dall’Aler ieri, a Cremona nella quale, secondo il politico cremasco, avrebbero discusso anche di Crema: “Guarda caso hanno parlato anche del ‘fattaccio’ delle cantine delle case della centralissima via Matteotti utilizzate come dormitorio e rifugio di persone non meglio identificate”.

Per Risari è un po come cercare di agitare le acque per non vedere lo sporco: “Per parlare di un fatto avvenuto a Crema si convoca una conferenza stampa a Cremona, mettendolo dentro il racconto più generale dei problemi dell’ Aler”.

Secondo il politico, sempre attento alle problematiche sociali, sarebbe stato più opportuno fare la conferenza a Crema, dando così le spiegazioni necessarie al chiarimento: “Anche perché staccandosi per qualche ora dalla sedia di palazzo, avrebbero potuto rendersi conto di persona della situazione. E, dico un’altra assurdità, avrebbero potuto incontrare le persone che abitano in quegli appartamenti. Assicuro che sarebbero stati accolti con cordialità e li avrebbero finalmente potuti conoscere”

“In conferenza stampa hanno dichiarato che il problema era risaputo, denunciato alle forze dell’ordine e ormai praticamente risolto. In fondo si trattava solo di ‘una persona’ che aveva preso alloggio in quelle cantine – ha proseguito Risari – Occorre far sapere a chi amministra l’Aler, che a Crema, oltre a non essere sprovveduti, neppure ci piace esser presi per i ‘fondelli'”.

“Se fossero venuti qui avremmo potuto dir loro che, abituati come siamo a verificare di persona i fatti e a parlare con le persone, in quegli scantinati maleodoranti, invitato, ci sono sceso, con un giornalista ed un fotografo. Di brande e materassi ce ne erano ben più d’uno. A meno che il solo ospite che voi dite amasse cambiar branda ogni notte, fate voi il conto”

“Così non va – ribadisce Risari – L’altra incredibile notizia che ho letto è che adesso a quegli appartamenti toglieranno le cantine. Dunque, in tutta questa vicenda chi ci perde saranno ancora gli inquilini. E’ una barzelletta o dicono davvero? E pensare che ci vorrebbe poco a chiudere gli ingressi condominiali di giorno e di notte e a illuminare gli spazi di passaggio comune e ripristinare l’impianto di illuminazione delle cantine”

“Non c’è altro, anzi c’è la cosa più importante – ha concluso –  ripensare alla gestione delle case d’edilizia pubblica. L’Aler gestisce 4.000 case di proprietà e 1.300 in gestione, tra cui quelle del Comune di Crema con una perdita per mancato introito di affitti di 700 mila euro. Che si aspetta a riformarlo?”.

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