Cronaca
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Porta Ombriano verso la terza sperimentazione

Prosegue la sperimentazione della viabilità di Porta Ombriano. A seguito di un incontro con le associazioni di commercianti – avvenuto nei giorni scorsi – l’amministrazione ha convenuto sulla possibilità di apporre modifiche al progetto tuttora in vigore. In particolare, l’ipotesi è quella di invertire il senso di marcia in piazza Giovanni XXIII e nelle vie Convento e Delle Grazie, e di consentire la svolta in via Terni e via Massari unicamente dalla piazza.

“L’obiettivo dell’amministrazione – si legge in una nota del Comune – è quello della ricerca della massima soddisfazione possibile di tutte le esigenze in gioco, da quelle di ampliamento della zona pedonale a quelle della sicurezza stradale, dal miglioramento della fruibilità degli spazi alle attese degli esercizi commerciali. Infatti, in particolare considerazione in ciascuna delle soluzioni considerate sono stati tenuti gli stalli di sosta, non sacrificati alle esigenze di viabilità e pedonalizzazione, proprio a tutela delle attività insediate in loco”.

Punto cardine della rivoluzione viabilistica rimarrà comunque la semipedonalizzazione di piazza Giovanni XXIII, con la creazione di uno spazio interamente dedicato alla passeggiata dei pedoni e dei ciclisti. Tale intervento – riporta la nota – ha ricevuto il consenso e la soddisfazione dei commercianti stessi. Quanto invece all’idea di riqualificazione e di progettazione di un nuovo decoro urbano, secondo l’amministrazione risulta di minore importanza il senso di percorrenza dell’altra metà piazza.

Il disegno della nuova viabilità sarà a breve sottoposto a verifica tecnica prima di venire ufficialmente adottato. La nuova soluzione lascia però dubbioso il Comune circa gli effetti che potrebbe avere sullo sgravo di traffico dell’area nei giorni di mercato. “L’auspicio dell’amministrazione per cambiare nuovamente prospettiva nella direzione proposta dalle associazioni di categoria – concludono – è che tutte e quattro le associazioni vogliano sostenere, collegialmente e in completo accordo, avendola sottoscritta, la progettualità e che anche un’ampia maggioranza dei commercianti la riconosca come utile ed efficace”.

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