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Rifiutando 2016 si farà,
parola di Linea Gestioni

Dopo la protesta dei sindaci, Linea Gestioni è tornata sui suoi passi. L'edizione 2016 di Rifiutando si farà: in questi giorni arriveranno le lettere ai sindaci per l'adesione alla manifestazione. Intanto altre partite si profilano all'orizzonte, come quella delle pulizie delle strade provinciali.
Bruno Paggi e Primo Podestà

Rifiutando si farà. Lo hanno comunicato i vertici di Linea Gestioni nell’incontro del 12 aprile con i sindaci cremaschi, in sala dei Ricevimenti a Crema. La decisione è arrivata dopo settimane di bufera, in cui i primi cittadini hanno rivendicato l’iniziativa che l’azienda aveva deciso di sospendere. Un passo indietro che le amministrazioni hanno salutato con favore, e con un pizzico d’orgoglio.

La conferma sta arrivando in questi giorni. Alle amministrazioni è stata inviata la lettera in cui Linea Gestioni fa il punto sul presente della manifestazione. Nella missiva Bruno Paggi e Primo Podestà – presidente e direttore della società di gestione dell’igiene ambientale – spiegano che quanto emerso durante l’incontro di martedì è “l’esigenza di mantenere la manifestazione Rifiutando anche per il 2016”, necessità a cui l’azienda intende dare risposta positiva.

Alcuni sindaci presenti all'incontro

Alcuni sindaci presenti all’incontro

Di motivazioni ufficiali al cambio di rotta il documento non ne riporta. L’indizio principale è contenuto nel format del contratto di adesione alla manifestazione, dove si legge che “è stata riscontrata una grande adesione partecipativa all’iniziativa del 29 maggio 2016, denominata Rifiutando, organizzata con il coordinamento di Linea Gestioni”. Di più: “è stata concordemente riconosciuta la necessità di proseguire l’attività di sensibilizzazione e responsabilizzazione dei cittadini in merito alla tutela dell’ambiente che li circonda anche oltre i confini temporali del 29 maggio 2016”.

La novità non poteva che venire accolta con favore dai sindaci. Tra i soddisfatti anche Giovanni Calderara, sindaco di Agnadello, che spiega: “non è tanto il nuovo passo ad essere giusto, quanto quello precedente ad essere sbagliato”. L’incontro di martedì ha posto un argine al malcontento, allentando la tensione nei rapporti tra società ed enti locali: “Linea Gestioni ha riconosciuto che annullare l’iniziativa annunciandolo via lettera non era il metodo corretto”. Ma chiuso il capitolo Rifiutando un altro rimane aperto, quello dell’igiene ambientale: “l’aspetto critico – conclude Calderara – riguarda la competenza economica della pulizia delle strade extraurbane: in altre parole, bisognerà capire chi dovrà pagare”. Si attende un altro braccio di ferro con l’ex provincia.

Stefano Zaninelli

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