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Consiglio, approvato ieri il bilancio di previsione

Dopo la seduta dedicata alla discussione, ieri il Consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione 2016. Quattro ore di discussione per la replica degli assessori alle osservazioni dell'opposizione, la discussione e la votazione degli emendamenti e delle delibere.

Consiglio comunale, un momento della seduta

Nella seduta di martedì 12 aprile il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2016. Ritirato l’emendamento numero 3 – sui 5 presentati dalla minoranza – tutti gli altri sono stati bocciati. Quattro le ore di discussione che hanno preceduto la votazione del documento, aperte dalla replica degli assessori alle osservazioni esposte lunedì nella seduta dedicata alla discussione della manovra economica.

AMBIENTE – Illustrate le iniziative in campo ambientale, l’assessore Matteo Piloni ha risposto così alle critiche di Beretta e Zanibelli in merito al polo scolastico a San Bartolomeo: “Questa amministrazione non ha né bocciato né fermato il progetto. Ci siamo trovati in eredità il regalino del centrodestra (e non solo) e la ex Valcarenga in stato d’abbandono, e abbiamo provato a prendere due piccioni con una fava”. Rispetto poi alla “bocciatura” del progetto dell’Ac Crema 1908 alla Pierina, “non abbiamo chiuso la porta in faccia a nessuno: dovevamo scegliere quale progetto candidare ai bandi emblematici Cariplo, abbiamo ritenuto che nell’elenco delle priorità la maggiore fosse il superamento della barriera ferroviaria di Santa Maria”.

Consiglio comunale, il tavolo della giunta
Consiglio comunale, il tavolo della giunta

OPERE – “Se avere troppi soldi è una colpa, allora sono pronto a scontarla fino all’ultimo giorno”. Ci ha scherzato su Fabio Bergamaschi: dopo 4 anni di magra il suo assessorato ai Lavori Pubblici potrà contare sull’1,5 milioni di euro di avanzo di amministrazione. Soldi che verranno utilizzati con oculatezza, ha assicurato, come negli ultimi interventi viabilistici: “neanche un solo euro è stato buttato per la rotatoria di Porta Ombriano: il sistema di viabilità funziona, si segnalano criticità solo per 6 ore la settimana”. Infine, la ciclabile di Campagnola: “non è una priorità, infatti non verrà finanziata con l’avanzo di amministrazione”.

BILANCIO – Secondo Morena Saltini, titolare della delega al Bilancio, “qualcuno si è dimenticato della congiuntura dalla quale arriviamo”. L’assessore ha rivendicato con orgoglio il previsionale di quest’anno, “il primo ad avere ricadute positive sulla nostra amministrazione”. Parte del merito va alla manovra “di contrasto all’evasione fiscale: oltre a recuperare pregresso – 7, 5 milioni di euro, il dato aggiornato – aumenterà il gettito di parte corrente, permettendo l’abbattimento delle aliquote”. Un esempio è la riduzione Imu “allargata non solo agli immobili D1 e D7 ma anche a laboratori artigianali classificati C3”. E non c’è da stupirsi dell’esenzione della multisala: “Su tutto territorio cittadino non c’è una realtà che svolga la stessa funzione; è nostra intenzione riconoscere a questa realtà la funzione di agenzia culturale”.

Stefania Bonaldi e Vincenzo Cappelli
Stefania Bonaldi e Vincenzo Cappelli

SERVIZI – Il sindaco stesso – Stefania Bonaldi – ha fatto alcune precisazioni, a partire dal fatto che “non siamo una succursale di partiti, parrocchie o movimenti”. La razionalizzazione dei servizi è da inquadrare nell’ottica dell’efficienza: “abbiamo assegnato la piscina a una società che ne gestisce una sessantina in tutta Italia; i giorni di chiusura sono passati da 25 a 4 e le ore settimanali di fruibilità sono aumentate, il tutto senza lasciare a casa nessuno”. Non poteva mancare l’accenno alle farmacie di Afm: “Il modello delle convenzioni è stato inventato con presidente Perolini: noi abbiamo proseguito su quel percorso. Perché con l’ex presidente andava bene mentre ora con il presidente Guerci non va più bene?”.

POLITICA – A livello prettamente politico, ha specificato il sindaco, il tema della leadership di Crema è spinoso: “se non la eserciti ti viene rivendicato, se la eserciti con eccesso di protagonismo ti vogliono ridimensionare”. Sta di fatto che l’Area omogenea cremasca è in via di istituzionalizzazione. Non meno irto di difficoltà il tema della difesa della famiglia: “Zanibelli ci ricorda che non abbiamo assegnato un patrocinio preciso. Siamo nel 2016 e non nel 1816, dopo Waterloo. Due secoli dopo i diritti delle donne sono cresciuti, grazie a lotte di donne vere e non caricature che in qualche modo predicano le donne debbano essere sposate e sottomesse, come fa Costanza Miriano. La nostra non è stata una svista ma una precisa presa di posizione”.

PERSONE – “Ma l’attacco più grave – ha aggiunto il sindaco – si è consumato nel silenzio di chi oggi sbandiera la famiglia e reclama la sua difesa. La difesa della famiglia è cosa seria e implica l’uso responsabile del denaro pubblico. Anche grazie al suo impegno come assessore all’istruzione, consigliera Zanibelli, sulle famiglie cremasche pende una spada di Damocle di 1 milione di euro, che blocca i trasferimenti per il fondo sostegno affitti, l’abbattimento delle barriere architettoniche ed il reddito di autonomia. È troppo facile parlare di famiglia in teoria e non occuparsi di persone in carne ed ossa: noi, come amministrazione – ha chiosato la Bonaldi – ci occupiamo delle persone, dei cremaschi”.

Stefano Zaninelli

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