Politica

Scrp, eletto il Cda dei sindaci
Sconfitta la linea del Pdl cremasco

Nella foto, di repertorio, un’assemblea dei sindaci

E alla fine il fronte dei sindaci ha portato a casa il risultato: eletto il Cda di Scrp indicato dai 38 primi cittadini, dopo settimane di confronti. Fanno parte del nuovo Cda della Società Cremasca Reti e Patrimonio gli avvocati Francesco Borsieri e Pietro Moro. A loro si aggiungono i tre dipendenti dei comuni soci: Fabio Calderara dipendente del comune di Spino d’Adda, Ivano Magarini del comune di Castelleone e Stefania Cervieri del comune di Crema.

Un voto quasi unanime, solo tre gli astenuti: i comuni di Madignano, Quintano e Casaletto Vaprio. Il resto dei sindaci ha votato compatto, portando avanti la scelta indicata prima dal comitato ristretto dei sindaci e poi da quasi tutti i comuni soci. A uscire sconfitto pare quindi essere il Pdl cremasco che a 24 ore dal voto aveva inviato un comunicato a firma del coordinatore Enzo Bettinelli, nel quale puntava il dito duramente contro il primo cittadino di Crema, Stefania Bonaldi e contro i sindaci del centrodestra, con quello di Spino d’Adda, Paolo Riccaboni in testa, rei di aver appoggiato questo cda, con candidati non condivisi a quanto pare con il partito e con al suo interno Fabio Calderara, indicato dal comune di Spino d’Adda e già amministratore ad Agnadello con una lista di centrosinistra. Ma nonostante il comunicato, una sorta di monito ai sindaci di area, con velate accuse anche al coordinamento provinciale del partito, per scongiurare il voto all’ultimo momento, i primi cittadini sono andati avanti compatti e hanno eletto il nuovo Cda della società.

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