Commenta

Il prossimo anno la Reima in B1
Mazzonelli analizza la stagione:
“Un anno bellissimo, voglia di giocare”

Passata la grande gioia per la stagione vincente della Reima, che torna in B1 con obiettivi importanti per i prossimi anni, parla il palleggiatore Nicola Mazzonelli, 43 primavere, ma la voglia di sudare e vincere, che è quella di un ragazzino alle prime esperienze.
“Vedremo in queste settimane come la società deciderà di intervenire sulla rosa per il nuovo campionato – dice l’esperto palleggiatore dei blues – ma già l’ossatura di quest’anno è in grado di ben figurare anche in B1”.

“UN ANNO BELLISSIMO”

“È stato un anno bellissimo – continua Mazzonelli – ed anche molto importante, soprattutto per chi dal 2010 è impegnato per cercare di riportare la Reima, nelle categorie che merita di disputare”.
Una stagione, quella di quest’anno, che ha visto il sestetto del presidente Percivaldi e di coach Vittorio Verderio, sempre in testa “con qualche scivolone nell’ultima parte della stagione” aggiunge Mazzonelli.
Tuttavia, sottolinea lo stesso giocatore “noi siamo sempre stati i padroni del nostro destino e di questo, il grande pubblico che ci ha sempre sostenuto al Pala Bertoni, ci ha sempre reso merito”.

“NOI FAVORITI DALL’INIZIO”

Quanto alle sorprese di questo campionato, Mazzonelli individua Sassuolo come una delle protagoniste, insieme a Bergamo, mentre non nasconde come la Reima fosse fin dall’inizio del campionato la squadra favorita per il salto di categoria, “ma, anche per questo, contro di noi – dice Mazzonelli – tutti giocavano la partita migliore”.

“LA REIMA È UNA GARANZIA”

Un pensiero Mazzonelli lo vuole rivolgere a tutta la struttura della Reima: “La forza della Reima, parte proprio da tutte quelle persone, che in passato hanno raggiunto la serie A1 e che sono rimaste qui. Una vera garanzia – conclude Mazzonelli – che anche nei momenti di difficoltà, non ha fatto mancare la vicinanza, pagando sempre ogni mensilità a tutti i tesserati”.

“PRONTO PER CONTINUARE”

Tanti i messaggi giunti in questi giorni a Mazzonelli che lo esortano a continuare ancora, e a non pensare al ritiro e lui, conferma la volontà di proseguire: “Deciderà la società, ma in caso di necessità io sono pronto, non sono stanco di allenarmi”.
Infine, un riferimento ai giovani presenti in rosa: “Con alcuni di loro c’è quasi una differenza di 20 anni di età, potrei essere il loro papà, ma qui ci sono ragazzi disponibili ad accettare un vecchio che magari qualche volta brontola, ma che vuole farli crescere”.

Ilario Grazioso

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti