Concorso Ippico al CRE: domenica con oltre cento cavalli
Due novità per la 29ma edizione del Concorso Ippico di domenica: nuova convenzione con il Comune e il “dressage”, nel ricordo di Tiziana Guadagnini
L’area degli Ex Stalloni torna ad animarsi domenica per la 29ma edizione del Concorso Ippico Nazionale organizzato dal Centro di Riabilitazione Equestre “Carla Baccanelli Tolotti” di Crema, in collaborazione con il Centro Ippico Bressanelli. Appuntamento a partire dalle 8,30 e che proseguirà per tutta la giornata al CRE, con ingresso libero, ed un centinaio di cavalli che parteciperanno, non solo alle consuete gare di salto ad ostacoli, ma anche alla novità di quest’anno, relativa al dressage.
Di questo e di altro è stato detto nel corso della conferenza stampa dal presidente Enzo Basso Ricci e dal direttore Agostino Savoldi, i quali hanno sottolineato la vera novità del 2026, che va al di là del Concorso Ippico: il “passaggio” di proprietà della struttura da Regione Lombardia al comune di Crema. “Abbiamo recentemente sottoscritto la nuova convenzione con il comune di Crema che ci vede conduttori degli spazi che sempre abbiamo utilizzato – ha detto il presidente Basso Ricci, ringraziando l’amministrazione comunale di Crema per la collaborazione e l’impegno della vice sindaca, Cinzia Fontana – La nuova convenzione definisce gli spazi che noi possiamo utilizzare e il comune di Crema ci ha affidato la manutenzione del verde e delle siepi per tutta la parte che coinvolge la nostra attività, riconoscendoci un contributo economico, e di questo siamo molto soddisfatti. Noi – prosegue il presidente Basso Ricci – ci siamo presi l’impego di dare una mano alle attività che qui ora si svolgono con una certa continuità, in collaborazione con il comune, le associazioni del territorio, la Proloco”.
Un evento importante quello di domenica, perché grazie al Concorso Ippico il CRE oltre a vivere una giornata di festa anche per tutti i suoi utenti, è momento di finanziamento per le molteplici attività che agli Ex Stalloni si svolgono. “Ormai ci attestiamo sui cento utenti che frequentano il nostro Centro, ed anche a livello economico i costi sono molto importanti per poter mantenere tutto, cavalli, terapiste, lo stesso livello delle prestazioni che eroghiamo”, dice il presidente Basso Ricci, che non manca di evidenziare sempre la preziosa collaborazione dei volontari, sia per la manutenzione delle scuderie e per i cavalli, sia per l’area esterna e per l’orto, oltre al supporto dato alle scuole del territorio che frequentano gli Stalloni per iniziative di ippoterapia dedicate a studenti con disabilità, perché, conclude Basso Ricci, “per noi l’aspetto sociale caratterizza tutte le nostre attività”.
Quanto al Concorso Ippico, la giuria sarà presieduta come da consuetudine da Eric Sandersen ed è composta da Cristian Pozzi, Giovanni Francesco Ventura e Simona Villa, per il dressage invece, i componenti sono Jacopo Maglio e Angelica Funes. Categorie previste, per il dressage: ID30, E60, passaggio a brevetto, E80 ed E100, per il Concorso Nazionale, dalle piccole altezze fino alla categoria C115. Ma che cos’è il dressage?
Si tratta di una disciplina equestre olimpica, che consiste in una sorta di gara di addestramento, in cui il cavallo esegue movimenti geometrici su un campo rettangolare. In sintesi, consiste nel far eseguire al cavallo una sequenza di figure prestabilite (chiamate “riprese”) che dimostrano armonia, complicità, abilità e maestria del cavaliere in binomio con il suo cavallo: “Un’attività che incuriosisce e avvicina altre persone, i giovani ora in particolare, al mondo del cavallo, per la relazione stretta che si crea tra animale e cavaliere”, aggiunge Agostino Savoldi.
L’attività di dressage si svolgerà nel campo in sabbia e occuperà la mattinata, con un premio dedicato alla memoria della dottoressa Tiziana Guadagnini, moglie del dottore Alessandro Zambelli, presidente onorario della struttura: “La dottoressa Guadagnini fino a quando ha potuto è stata sempre qui come volontaria e ci fa piacere ricordarla anche in questa occasione”, aggiungono Basso Ricci e Savoldi. Oltre ai consueti ringraziamenti a tutti i volontari, alla famiglia Bressanelli, all’Associazione Stefano Cerullo e all’Associazione Donatori Sangue di Vaiano per tutta l’area food che sarà operativa domenica, agli sponsor, senza il cui supporto il Concorso Ippico del CRE non ci sarebbe, apprezzamenti per l’indirizzo enogastronomico del CrForma di Crema, Azienda Speciale della Provincia di Cremona per la Formazione Professionale: “Gli studenti e i loro insegnanti prepareranno le lasagne per la giuria, l’organizzazione e gli ospiti – dice Agostino Savoldi – loro sono impegnati in concomitanza per le attività del Festival imondidicarta, ma non hanno voluto mancare qui e anche se non in presenza, hanno voluto sostenerci, per questo li ringraziamo”.