Madignano, la minoranza attacca Guardavilla: “Chiarisca come intende governare”
Vailati Canta e Viola intervengono dopo lo strappo di Severino e tornano sulle parole di nove mesi fa: nel mirino tenuta della maggioranza e sicurezza
La frattura nella maggioranza di Madignano continua ad alimentare il confronto politico. A distanza di alcuni giorni dall’uscita di Marco Severino dal gruppo che sostiene il sindaco Piero Guardavilla e dalla restituzione della delega alla Sicurezza, intervengono il capogruppo di minoranza Diego Vailati Canta e il consigliere Innocente Viola, che chiedono al primo cittadino di chiarire in Consiglio comunale quale sarà ora il percorso dell’Amministrazione.
I due esponenti dell’opposizione tornano indietro di nove mesi, al Consiglio comunale del 15 dicembre 2025, quando la situazione politica appariva molto diversa. In quella seduta Severino, allora capogruppo di maggioranza, aveva difeso apertamente l’Amministrazione dalle contestazioni della minoranza, definendo la squadra di governo “solida, compatta e determinata” e confermando il proprio sostegno all’operato del sindaco.
Anche Guardavilla, durante lo stesso Consiglio, aveva rivendicato la compattezza della propria squadra, parlando di consiglieri e assessori legati da amicizia e sostenendo che gli esponenti della maggioranza non fossero presenti soltanto per “alzare la mano”, ma partecipassero al confronto sulle scelte dell’Amministrazione. Proprio quelle dichiarazioni vengono ora richiamate da Vailati Canta e Viola alla luce dello strappo maturato nei giorni scorsi. “A distanza di soli nove mesi, quella narrazione idilliaca è finita in frantumi sotto il peso della realtà“, affermano i consiglieri.
La minoranza sottolinea però come Severino abbia fatto parte per oltre due anni dell’Amministrazione Guardavilla, condividendone e sostenendone le scelte fino all’ultimo Consiglio comunale dello scorso luglio. “Di certo questo non significa dimenticare che Severino è stato per più di due anni un esponente dell’Amministrazione Guardavilla, condividendo, votando e difendendo ogni singola scelta“, precisano Vailati Canta e Viola.
Nel mirino dell’opposizione finisce soprattutto il metodo di governo del sindaco. Secondo i due consiglieri, quanto accaduto rappresenterebbe la dimostrazione di una crescente difficoltà nel confronto interno alla maggioranza e nella condivisione delle decisioni. Altro tema centrale è quello della sicurezza, dopo la restituzione della delega da parte di Severino. Vailati Canta e Viola richiamano i recenti furti che hanno interessato abitazioni e attività commerciali del paese e tornano a criticare anche la scelta di uscire dalla convenzione di Polizia Locale.
“Di fronte alla drammatica escalation di furti nelle abitazioni e nelle attività commerciali che ha colpito Madignano, e all’isolamento causato dalla scelta di uscire dalla convenzione di Polizia Locale lasciando un solo agente in servizio, la risposta di chi aveva la delega non è stata quella di portare soluzioni o rinforzi, ma quella di restituire la delega e sfilarsi dalle proprie responsabilità”, sostengono.
La minoranza chiede ora un chiarimento politico direttamente al sindaco. “Continueremo a svolgere il nostro ruolo nell’esclusivo interesse dei cittadini di Madignano, pretendendo che il sindaco chiarisca al più presto in Consiglio comunale come intende governare questo paese con una squadra ridotta a pezzi e come intenda garantire la sicurezza della nostra comunità”, concludono Vailati Canta e Viola.