Consiglio comunale aperto su situazione ponte. Opposizione: “Confusione e ambiguità”
L’opposizione consigliare chiede di aprire il dibattito in consiglio comunale per fare chiarezza su un’eventuale ponte provvisorio. Contraria la maggioranza
E’ il sindaco Fabio Bergamaschi ad aprire il consiglio comunale sul tema del ponte provvisorio che sembrava un punto fermo nell’agenda della maggioranza, come risposta ai disagi della chiusura del ponte di via Cadorna, che ora sembra invece perdere quotazioni alla luce di nuove evidenze.
“L’amministrazione comunale sta procedendo con molta coerenza nel percorso che si è data – ha detto il sindaco, Fabio Bergamaschi -. Abbiamo detto che le misure da mettere in campo sarebbero state molteplici: dai ristori che saranno liquidati ad ottobre, interventi sulla mobilità e gratuità del Miobus, altri interventi di agevolazione sulla viabilità, che hanno aiutato molto a far si che la ripresa scolastica non fosse drammatica, come era stata paventata. Questo è un dato fondamentale attraverso cui leggere la realtà del presente e quella che sarà da affrontare ne prossimi mesi.
Stiamo procedendo con il sovraponte rispetto al quale oggi abbiamo approvato il progetto esecutivo e continueremo con la massima solerzia. Nel mentre prosegue il progetto di fattibilità del ponte provvisorio.
All’esito di questa progettualità potremo conoscere quali saranno effettivamente le condizioni; l’esatto tracciato, i costi, il tema delle acquisizioni necessarie da parte del Parco del Serio e dell’Autorità di bacino per il tema idrogeologico. Intanto deve essere monitorata attentamente l’evoluzione della situazione del traffico. L’amministrazione avrà infatti a disposizione un periodo di osservazione significativo.
Nessuna decisione è quindi stata anticipatamente esclusa: se l’evoluzione del traffico e gli approfondimenti tecnici dimostreranno l’utilità del ponte provvisorio, l’Amministrazione procederà in quella direzione; diversamente potranno essere valutate altre soluzioni, secondo criteri di proporzionalità e adeguatezza rispetto alle effettive necessità. Lo studio non viene inoltre necessariamente limitato all’ipotesi di collocazione accanto alla passerella Bettinelli, ma potrà prendere in considerazione una pluralità di opzioni e soluzioni tecniche”.
A seguito dell’intervento del sindaco la consigliera di Forza Italia, Laura Zanibelli ha chiesto di potere aprire la discussione in consiglio comunale, che è stata negata dalla maggioranza; tutti contrari con due astenuti: il sindaco Bergamaschi e il Presidente del Consiglio comunale, Galmozzi.
“Chissà perché – ha preso la parola Laura Zanibelli capoguppo di Forza Italia– il sindaco parla solo dell’ormai “eventuale” ponte provvisorio su via IV Novembre, senza citare lo studio di fattibilità del ponte provvisorio da S. Bernardino verso la “buca”. Meno impatto sulle opere stradali da fare, essendo già presente una strada di accesso, da verificare la fattibilità del passaggio veicolare sotto la ferrovia, dove è già presente un accesso, il vantaggio di non intasare via IV Novembre e scaricare traffico in altra zona, con il parcheggio della “buca” subito disponibile a chi deve prendere i mezzi per recarsi al lavoro. E chissà che non possa diventare poi un ponte effettivo? Dagli uffici garantiscono che la fattibilità del percorso alternativo viene studiato: assessore e sindaco non lo sanno o non lo vogliono?
Intanto al bando per il ponte han risposto 46 ditte tra cui selezionate 10. Ma è mai possibile che il criterio di aggiudicazione sia al massimo ribasso quando le problematiche tecniche e delle tempistiche siano invece prioritarie?
C’è troppa ambiguità e confusione. Chiederemo – ha concluso Zanibelli – risposte ufficiali nelle dovute sedi e con la dovuta documentazione, nonché programmazione certa per i cittadini e l’occasione sarà certamente il Consiglio Comunale aperto che come consiglieri di minoranza chiediamo, come anticipato in consiglio stesso.”
“Chiediamo la convocazione di un consiglio comunale aperto – ha detto Giovanni De Grazia, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio. Vogliamo che l’amministrazione si attivi per scegliere la data, i tempi certi e relativamente brevi e che venga data la massima comunicazione ai cittadini, di concerto con la conferenza dei capigruppo. Importante poi che si faccia in orari accessibili a tutti tenendo conto che i cittadini lavorano. Sul ponte provvisorio il sindaco faccia chiarezza perché c’è troppa confusione. Sembra che ora il ponte provvisorio non sia più utile ma che provochi più problemi di quelli che intende risolvere . Si assuma la responsabilità di cosa voglia davvero fare”.
“Dopo la comunicazione del Sindaco di Crema – ha sottolineato Andrea Bergamaschini, capogruppo Lega in consiglio – confusa e disorientante, abbiamo chiesto una cosa semplice: aprire il dibattito in Consiglio comunale e confrontarsi pubblicamente.
La risposta? Il rifiuto del confronto. E il voto ha reso ancora più evidente la situazione: il Sindaco e il Presidente del Consiglio si sono astenuti, mentre la maggioranza ha votato contro l’apertura del dibattito. Un fatto politicamente grave. Perché mentre la città chiede chiarezza, chi governa sceglie di non discutere. E mentre dovrebbe esserci una maggioranza capace di assumersi responsabilità e parlare con una voce sola, emergono divisioni persino sul modo di affrontare una questione così importante. Non è questo il modo di governare una città. Crema ha bisogno di un’Amministrazione che ascolti, che si confronti e che abbia il coraggio di rispondere alle domande. Non di chi alza un muro davanti al Consiglio e alla città.
Quando manca il coraggio del confronto, quando la città non viene ascoltata e la maggioranza non riesce nemmeno a parlare con una voce sola, resta una sola certezza: questa Amministrazione sta certificando il proprio fallimento politico”.