Fuga a 200 all’ora sulla Paullese dopo l’alt dei carabinieri: arrestato un 22enne
Inseguito per circa 20 chilometri da Crema a Spino d’Adda, il giovane è stato fermato. Durante i controlli, sette persone segnalate per droga
Non si è fermato all’alt dei carabinieri e ha percorso circa 20 chilometri sulla Paullese, raggiungendo punte di velocità vicine ai 200 chilometri orari. La fuga di un 22enne si è conclusa a Spino d’Adda con il suo arresto. È accaduto nel pomeriggio di martedì 22 settembre, durante un servizio straordinario di controllo del territorio della Compagnia di Crema.
Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile si trovava sulla SP 415, nei pressi della rotatoria di Ca’ delle Mosche, quando ha notato un’auto con due persone a bordo e ha intimato al conducente di fermarsi. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il giovane ha invece accelerato, imboccando la strada in direzione di Spino d’Adda. Durante l’inseguimento avrebbe compiuto sorpassi azzardati e invaso più volte la corsia opposta. In un caso, superando un autocarro, avrebbe costretto un automobilista a frenare bruscamente e a spostarsi verso il margine della carreggiata. Avrebbe inoltre sorpassato tre auto in curva.
Arrivato a Spino d’Adda, il conducente si è fermato sul ciglio della strada ed è sceso dall’auto, ma è stato subito bloccato dai militari. È stata identificata anche la passeggera, una 22enne. Le perquisizioni personali e l’ispezione del veicolo non hanno portato al ritrovamento di materiale di interesse per gli accertamenti. Il conducente è stato arrestato con l’accusa di fuga pericolosa all’alt e sanzionato per le infrazioni al Codice della strada contestate dai carabinieri. Mercoledì 23 settembre il giudice del Tribunale di Cremona ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti il divieto di dimora in provincia di Cremona. L’udienza è stata rinviata al 25 novembre e il giovane è stato rimesso in libertà.
L’episodio è avvenuto nell’ambito di un servizio che ha impegnato 16 militari e otto pattuglie tra Crema e l’hinterland. Nel corso dei controlli sono stati verificati 67 veicoli e identificate 102 persone. Altre sette persone, tra cui due minorenni, sono state segnalate alla Prefettura per detenzione di stupefacenti per uso personale. I controlli, svolti a Crema, Romanengo e Bagnolo Cremasco, hanno portato al sequestro complessivo di 3,1 grammi di hashish e 2,5 grammi di cocaina. A una delle persone segnalate è stata ritirata la patente.