Via Carlo Urbino, FdI attacca la maggioranza: “Bocciata la mozione, ignorati i problemi”
Dopo la seduta di lunedì e la replica della maggioranza, la consigliera Emanuela Schiavini torna sulla mozione di Via Carlo Urbino
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Seduta vivace quella del Consiglio comunale di lunedì a Crema tra maggioranza e minoranza, con il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia che interviene con una nota per stigmatizzare le risposte della maggioranza. “Prendiamo atto con stupore e rammarico delle argomentazioni con cui la maggioranza ha scelto di bocciare la nostra mozione su via Carlo Urbino utilizzando argomentazioni che definire deboli è un eufemismo e che, prima ancora di entrare nel merito della questione, rischiano di svilire il ruolo istituzionale di questo Consiglio”, scrive la consigliera Emanuela Schiavini a nome del Gruppo.
Nella nota il Gruppo consiliare FdI ne evidenza i punti di disaccordo: “Ci viene detto che questa mozione sarebbe stata presentata perché uno di noi abita nelle vicinanze. È un argomento francamente meschino e fuori luogo – ribatte la consigliera Schiavini perché – parliamo da Consiglieri comunali eletti dai cittadini di Crema e quando segnaliamo il degrado di un’arteria che conduce a un ospedale, che serve scuole e che ogni giorno viene percorsa da anziani, persone fragili, studenti, famiglie e persone con disabilità, stiamo parlando dell’interesse dell’intera città”.
Quanto all’invito di segnalare situazioni come quelle rappresentate in Consiglio comunale dal Gruppo di FdI all’URP, la consigliera Schiavini replica puntando sul ruolo dell’assise: “Il Consiglio comunale, ha il compito di discutere i problemi della città, di portare all’attenzione dell’Amministrazione le criticità e di chiedere conto delle priorità e delle scelte della Giunta. Ridurre un problema che riguarda un asse viario collegato a un ospedale e a delle scuole a un semplice “ticket da sportello” significa – evidenzia la nota del gruppo di FdI in consiglio – dimostrare quanto questa Amministrazione sia distante dalla realtà quotidiana di Crema”.
Alla mancanza di risorse per poter intervenire continua la nota del gruppo di minoranza, gli stessi replicano: “Prendiamo atto che, di fronte a una documentazione fotografica concreta e inequivocabile, di fronte alle condizioni di quel tratto di strada e di fronte alle difficoltà che quotidianamente possono incontrare persone fragili, anziani, studenti e persone con disabilità, questa Amministrazione ha deciso che il problema può aspettare”. Per i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia la maggioranza che amministra la città ha una visione di un’altra Crema: “La Crema che vediamo noi è fatta di cittadini che chiedono risposte, persone che segnalano problemi, famiglie che chiedono strade sicure, persone con disabilità che chiedono di poter attraversare la città senza incontrare ostacoli. La sensazione che emerge da questa discussione – aggiungono i consiglieri di FdI – è che, quando i problemi non rientrano nelle vostre priorità politiche, sia più semplice spostarli altrove: all’URP, alla mancanza di risorse, alla presunta inopportunità della mozione”.
Nelle conclusioni la consigliera Schiavini ed il gruppo di FdI ribattono con forza alla bocciatura della loro mozione e alle argomentazioni utilizzate dalla maggioranza: “Amministrare una città significa scegliere quali problemi affrontare e assumersi la responsabilità di quelle scelte. E oggi avete scelto di non affrontare questo problema. Per questo non accettiamo nemmeno che ci venga detto che questa mozione è “inappropriata”, semmai – dichiara la consigliera Schiavini a nome del Gruppo – inappropriata è la distanza tra chi amministra e i problemi reali che i cittadini incontrano ogni giorno. E noi di questa scelta daremo conto ai cittadini di Crema, perché un’Amministrazione che ascolta davvero la propria città non dovrebbe aver bisogno di essere rincorsa per ogni buca, ogni barriera, ogni problema irrisolto. Crema – conclude la nota di Fratelli d’Italia – merita un’Amministrazione che guardi i problemi in faccia, non che si giri dall’altra parte”.