Cronaca

Una campagna contro gli ingorghi davanti alle scuole: “A scuola? Ci vado da solo”

Comune, Fiab e Studio Bertoluzzi lanciano una campagna di comunicazione per contrastare l’assedio di veicoli davanti alle scuole. Consigliati alcuni parcheggi liberi

Il servizio di CR1
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“A scuola? Ci vado da solo”. “Ce la faccio anche senza la mamma”.

Sono alcuni dei messaggi della campagna di comunicazione rivolta in prevalenza a giovani studenti, adolescenti e alle loro famiglie, che mira un cambiamento culturale, di abitudini e a migliorare anche la salute. La campagna consiste nel contrastare il traffico veicolare davanti ai poli scolastici, quando si accompagnano i figli a scuola, che provoca ingorghi, alta concentrazione di smog, il picco di inquinanti con danni alla salute.

La proposta alternativa è quella di usare parcheggi generalmente liberi, come quelli del cimitero, ospedale e piscina, a poche centinaia di metri dei poli scolastici cittadini.

“Nella nostra generazione – spiega Luca Bertoluzzi, dello Studio Bertoluzzi Comunicazione – noi nati nello scorso millennio, non avremmo mai, mai, voluto essere accompagnati a scuola dalla mamma; invece siamo stupiti che i giovani del 2026 lo facciano assolutamente, quotidianamente. Di conseguenza sì, è una campagna seria da un certo punto di vista, però c’è anche, se volete, un filo di ironia”.

“Parliamo ai giovani – sottolinea Davide Severgnini, Presidente Fiab cremasco APS – per fare in modo che passi il messaggio che è possibile recarsi a scuola, non facendosi portare fino all’ingresso del plesso scolastico dai genitori, ma utilizzando i parcheggi che sono adiacenti alle scuole. Si può fare qualche centinaio di metri per raggiungere l’ingresso dalla scuola”.

“C’è anche una seconda campagna, sorella della prima – prosegue Luca Bertoluzzi – che invita i genitori, questa volta non solo i ragazzi, a utilizzare questi tre parcheggi come, se vogliamo, un hub di carico-scarico che, comunque, allevierebbe assai il problema del traffico nel polo scolastico stesso”.

Ad ideare e realizzare la campagna con poster, messaggi forti e ad effetto, lo studio Bertoluzzi Comunicazione in collaborazione con FIAB, sostenuta dal Comune di Crema.

“Voglio ringraziare i due giovani testimonial della campagna – ha detto Franco Bordo, Assessore all’Ambiente Comune di CremaAlessandro Ferrari e Virginia Edallo che si sono prestati a fare da modelli. Il senso della campagna è fare un centinaio di metri per andare a scuola a piedi;senza farsi accompagnare fino alla scuola in macchina.  Si va  con i  coetanei, insieme ai  compagni di classe.
Insomma, è anche un momento per stare insieme, socializzare e togliere quella serie di autovetture sotto il portone delle scuole”.

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