Cronaca

Via Matilde di Canossa, Schiavini: “Servono interventi concreti, tempi certi e responsabilità”

La consigliera Schiavini denuncia le condizioni di via Matilde di Canossa, chiedendo interventi urgenti per garantire sicurezza e accessibilità ai cittadini

Consiglio Comunale del 21 settembre 2026
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Sicurezza, accessibilità e manutenzione. Sono i temi al centro della mozione presentata in Consiglio comunale da Emanuela Schiavini, consigliera di Fratelli d’Italia, sulle condizioni di via Matilde di Canossa nel tratto compreso tra il ponticello e l’Ospedale di Crema.

Nel suo intervento Schiavini ha descritto una situazione caratterizzata, secondo quanto evidenziato nella mozione, da buche, avvallamenti e irregolarità del manto stradale, problemi di accessibilità sui marciapiedi, necessità di manutenzione del verde e criticità nel sottopasso pedonale che collega la zona con l’ospedale.

“Non stiamo parlando di una strada secondaria o di un’area marginale della città”, ha sottolineato Schiavini, ricordando come il percorso venga utilizzato quotidianamente da studenti, anziani, persone con disabilità, pazienti, familiari e operatori sanitari.
La consigliera ha quindi chiesto all’Amministrazione di chiarire da quanto tempo siano conosciute le criticità e quali interventi siano stati concretamente effettuati.

Tra le richieste della mozione figuravano un sopralluogo tecnico, una verifica delle condizioni dell’area, la programmazione degli interventi sul manto stradale, l’eliminazione delle barriere architettoniche, la manutenzione del verde e la pulizia e riqualificazione del sottopasso.

Schiavini ha insistito soprattutto sulla necessità di superare le rassicurazioni generiche. “Non vogliamo più soltanto rassicurazioni generiche. Vogliamo tempi, responsabilità e risultati”, ha affermato, chiedendo anche un cronoprogramma con tempi certi.

Particolare attenzione è stata dedicata al sottopasso pedonale. Secondo Schiavini, se un cittadino arrivasse a preferire l’attraversamento stradale sulle strisce pedonali perché considera il sottopasso poco sicuro o poco accessibile, si porrebbe un problema che l’Amministrazione dovrebbe affrontare.

“Non è accettabile che una persona anziana, una persona con difficoltà motorie o un familiare che accompagna un paziente debba scegliere tra un percorso degradato e un attraversamento stradale potenzialmente rischioso”, ha sostenuto.

La risposta della maggioranza è arrivata con la consigliera Sara Benelli, che ha riconosciuto l’esistenza di priorità e problematiche già note all’Amministrazione, ma ha contestato l’impostazione della mozione.

“L’Amministrazione conosce bene le priorità e le problematiche della città. In programma ci sono la risistemazione della segnaletica orizzontale e i lavori di asfaltatura di alcuni punti critici di Crema”, ha spiegato Benelli. Secondo la consigliera, però, non sarebbe opportuno vincolare la Giunta attraverso le richieste contenute nella mozione: “Non riteniamo opportuno imporre alla Giunta soluzioni vincolanti per migliorare le criticità della zona. Quindi il voto sarà negativo”.

Una posizione che ha provocato la reazione di Andrea Bergamaschini, che non ha accettato la motivazione della maggioranza e ha definito “assurda” la ragione con cui, a suo giudizio, la mozione di Schiavini è stata liquidata.

A intervenire anche la capogruppo di maggioranza, Manuela Piloni, che ha reputato di non strumentalizzare la manutenzione: “Tenere la città in condizioni dignitose è ovviamente una priorità dell’amministrazione. Tuttavia, non bisogna utilizzare le mozioni per ottenere benefici sotto casa per coprire delle buche. Servono richieste che coinvolgano tutta la comunità. Ribadiamo dunque il nostro rifiuto alla mozione”.

In chiusura, è l’assessore ai lavori pubblici, Giorgio Pagliari, a chiudere la questione: “Tengo tantissimo alla manutenzione. Abbiamo fatto una serie di lavori in base alle priorità e alle questioni oggettive. La strada di Via Canossa è sotto osservazione. Abbiamo chiesto un preventivo per sistemare il ponte, che in effetti non è in buone condizioni, e quindi stiamo cercando di valutare molte criticità della città. Investiremo ancora sulle strade. L’amministrazione ci sta mettendo tutto l’impegno e l’attenzione possibile per mettere in ordine Crema. L’ordine delle priorità lo decidiamo noi”.

Il confronto si è quindi chiuso con il voto contrario della maggioranza alla mozione, mentre la minoranza ha ribadito la necessità di interventi specifici e di tempi verificabili per affrontare le criticità segnalate lungo il percorso verso l’ospedale.

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