Cronaca

Gioco d’azzardo, a Trescore Cremasco nel 2025 spesi oltre 6mila euro a testa

Il rapporto Non così piccoli fotografa la crescita delle giocate online nel Comune cremasco. Nel 2025 la raccolta pro capite supera di oltre due volte la media nazionale

A Trescore Cremasco, in provincia di Cremona, nel 2025 si sono spesi circa 6.029 euro pro capite nel gioco d’azzardo online. A fotografare il dato è la terza edizione del rapporto Non così piccoli, realizzato da Fondazione Isscon, Federconsumatori e Cgil.

Secondo quanto emerge dal report, il paesino della provincia di Cremona, che conta circa 2.800 abitanti, è inserito tra i piccoli Comuni (con un numero di abitanti inferiore a 10mila) con una raccolta pro capite di azzardo online superiore al doppio della media nazionale del 2025. Il dato riguarda la popolazione tra i 18 e i 74 anni e prende in esame gli anni dal 2023 al 2025.

Ai vertici della classifica lombarda si colloca Polaveno, piccolo Comune del Bresciano che conta poco più di 1.500 abitanti, dove nel 2025 sono stati spesi quasi 23mila euro per persona. Trescore è al sesto posto della classifica lombarda, ed evidenzia un’anomalia piuttosto palese: nel 2025 la raccolta dell’azzardo online ha raggiunto 13.035.743,47 euro complessivi, rispetto ai 3.962.618,28 euro del 2024 e ai 3.656.897,05 euro del 2023. In un solo anno, quindi, il volume delle giocate è quindi aumentato di 9.073.125,19 euro, pari al 229%. Rispetto al 2023, la crescita raggiunge invece il 256,5%, con un incremento assoluto di 9.378.846,42 euro.

Il dato pro capite conferma la dimensione dell’anomalia. Nel 2025, la raccolta media per la popolazione tra i 18 e i 74 anni è stata di 6.029,48 euro, contro i 1.856,03 euro del 2024 e i 1.732,31 euro del 2023. Il valore del 2025 è oltre due volte superiore alla media nazionale di riferimento, pari a 2.365,81 euro.

La raccolta complessiva del 2025 è stata accompagnata da vincite per 12.683.540,11 euro, mentre la perdita –  differenza tra denaro giocato e somme vinte – ammonta a 352.203,36 euro, pari al 2,7% della raccolta.

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