Cronaca

Crema, con i Beauty Days sempre più capitale di bellezza. Bergamaschi: “Non si torna indietro”

Il discorso del sindaco a chiusura di una terza edizione da record

Il sindaco Bergamaschi e alcuni scatti del Crema Beauty Days
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Crema è diventata la capitale della Bellezza. E non torna indietro“. E’ una dichiarazione netta quella del Sindaco di Crema Fabio Bergamaschi, in chiusura della terza edizione dei Crema Beauty Days.

Per il primo cittadino, l’edizione 2026 segna un passaggio decisivo nella crescita della città come riferimento nazionale del settore Beauty. “Per anni Crema ha avuto sotto gli occhi una delle più grandi eccellenze industriali d’Europa, il distretto cosmetico, senza mai vederla davvero e senza rivendicare questa peculiarità come parte del proprio racconto”.

Secondo Bergamaschi, il cambio di passo è arrivato quando “abbiamo fatto uscire la cosmesi dalle fabbriche e l’abbiamo portata nelle piazze, tra le persone“. Parallelamente, il territorio ha ottenuto il riconoscimento di Cluster della Cosmesi e sta lavorando per diventare leader della Zona di Innovazione e Sviluppo regionale, ruolo che conferma la centralità di Crema in un comparto che produce i due terzi del fatturato cosmetico nazionale: oltre 11 miliardi di euro su 18 complessivi.

Il tema scelto per questa edizione, “Beauty Beyond Beauty“, ha voluto ribadire che dietro la bellezza non c’è solo estetica. “C’è impresa, ci sono migliaia di posti di lavoro, ricerca, tecnologia, innovazione. C’è formazione, con i nostri ITS e le nostre scuole. C’è il futuro dei nostri giovani”.

Bergamaschi sottolinea che i Crema Beauty Daysnon sono una fiera né un evento promozionale, ma un progetto culturale” pensato per accompagnare la crescita del settore cosmetico sul piano istituzionale. “Gli enti locali non hanno competenze dirette di politica industriale, ma possono sostenere lo sviluppo economico del territorio. Noi vogliamo farlo per le imprese e con le imprese, in modo sempre più esteso, coordinato e corresponsabile”.

Tre anni fa il Comune ha scelto di costruire un ponte stabile con Milano, entrando nella Milano Beauty Week, con l’obiettivo di trasformare la vocazione produttiva in attrattività turistica e capacità di trattenere e attrarre talenti. “Ci siamo riusciti, ma questo progetto ha ancora un grande margine di crescita”.

Il sindaco richiama anche la storia del distretto: “Probabilmente non siamo del tutto consapevoli del valore che potrà generare questo evento, così come i pionieri della nostra industria non potevano immaginare fin dove sarebbero arrivati quando aprirono i primi piccoli siti produttivi”.

Infine, Bergamaschi ringrazia imprese, lavoratori, scuole, professionisti, commercianti e cittadini che hanno partecipato agli eventi, e rilancia: “Lavoriamo subito insieme alla prossima edizione”.

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