“Prima i programmi poi i nomi”: Gigliotti traccia le priorità per i socialisti cremaschi
Impegnati da tempo nella costruzione della lista “Avanti per Crema”, Alberto Gigliotti e i socialisti rivendicano ruolo e indicano obiettivi
Da anni fuori dal consiglio comunale e da ogni tipo di altro incarico, ma non assenti nel dibattito politico locale: anche a Crema la componente socialista c’è, è viva e vuole esserlo sempre di più, anche grazie all’impegno nella costruzione della lista Avanti per Crema.
Dal recente dietrofront del centrodestra, a lavoro per individuare un altro candidato unitario dopo il passo indietro di Daniel Segre, con le conseguenti dichiarazioni di diversi esponenti di quell’area, interviene ora il segretario provinciale del Partito Socialista, Alberto Gigliotti, per il quale “i programmi devono venire prima dei nomi” e le priorità devono essere chiare.
“Il vizio di fondo della politica odierna è proprio questo – scrive Gigliotti – la convergenza avviene sui nomi, mai sui programmi. Ci si dimentica regolarmente di spiegare ai cittadini, cosa quel candidato intenda fare per la città, lasciando i contenuti sullo sfondo. Il Partito Socialista, attraverso la propria lista Avanti per Crema, vuole invertire radicalmente questa rotta. La nostra priorità – chiarisce Gigliotti – non sono i giochi di poltrone, ma i temi concreti e i progetti di sviluppo per il territorio cremasco”.
Per i socialisti di Crema, priorità assolute da mettere sul tavolo e da evidenziare adeguatamente nel programma di chi si impegna a avviare la campagna elettorale per le prossime elezioni comunali, sono queste: il recupero dell’area ex scuola di CL, da anni abbandonata, sembrerebbe, ad una triste fine, proponendo una nuova vita quale sede per i corsi di CrForma, l’Azienda speciale della provincia di Cremona per la Formazione Professionale; l’alienazione del complesso di Finalpia, sempre che si trovi un acquirente, la valorizzazione dell’immobile di via Manini, da destinare ad attività sociosanitarie; la forestazione urbana per contrastare l’inquinamento, e quanto alla complicata e cruciale questione del ponte di via Cadorna, i socialisti invitano a velocizzare le procedure e avviare i lavori.
“In questi ultimi giorni, assistiamo a un proliferare di dichiarazioni trionfali e note di profonda soddisfazione da parte di quasi tutte le forze politiche, per il formale passaggio dell’ex Tribunale di via Macallè all’ASST di Crema. Una delibera attesa, definita da molti come storica. Tuttavia, è necessario ristabilire la verità dei fatti storici”, si legge nella nota dei socialisti, a firma del dottore Gigliotti, che rivendica l’impegno in questa direzione degli eredi del garofano. “La forza politica che ha avuto per prima questa visione strategica è il Partito Socialista.
Quando l’immobile rischiava l’abbandono o destinazioni fumose, i socialisti hanno fermamente indicato la vocazione sociosanitaria e didattica dell’area, anche in collaborazione con il Liceo delle Scienze Applicate”, scrive Gigliotti, rimandando anche alla stampa locale che negli anni ha ripreso questa battaglia. “La storia non si cancella con un comunicato stampa dell’ultima ora”, aggiungono i socialisti, il cui impegno è volto anche alla valorizzazione del complesso ex-Stalloni, ora nella disponibilità del comune di Crema.
“I socialisti rivendicano un ruolo costante e importante per la città e per questo invitano tutte le forze politiche a discutere dei programmi, e delle loro proposte fattibili per la città prima di parlare dei candidati”, conclude Gigliotti a nome della lista socialista Avanti per Crema.