Cronaca

Masters of Beauty: alla giovane Eleonora Ferrario la prima edizione

Sabato il contest di Ancorotti Group che ha visto la partecipazione di molti rappresentanti del settore e dell’Estetista Cinica, Cristina Fogazzi

La premiazione
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Tra gli eventi in corso di svolgimento nel weekend dedicato alla bellezza a Crema – ideato e promosso da Ancorotti Group – anche il Masters of Beauty, contest dedicato ai talenti emergenti del beauty professionale, che hanno avuto l’opportunità di farsi vedere dagli addetti ai lavori ed essere valorizzati.
Ieri sera nel quartier generale dell’azienda, il contest ha messo i giovani selezionati concretamente alla prova, tra creatività e capacità interpretativa, attraverso la realizzazione di tre diversi make-up look, decretando come vincitrice Eleonora Ferrario, 23enne impegnata nel marketing con la passione per il make-up.
Al secondo posto Georgia Sara Samoila, terza Martina Vilizzi a completare il podio. Per loro anche la possibilità di vivere un’esperienza esclusiva nel backstage di un fashion show durante la Milano Fashion Week 2026.

L’evento è stato condotto da Giulia De Nicola, affiancata da Cristina Fogazzi, nota ai più con l’appellativo di L’Estetista Cinica, imprenditrice, comunicatrice capace di cambiare lo stesso linguaggio in tema di bellezza e skincare in Italia, osservando, consigliando, proponendo e guidando via social e non solo. A votare i look migliori la giuria d’eccezione, composta da Dorina Forti (Presidente MUA Italia – Associazione Nazionale Truccatori Parrucchieri ed Effettisti italiani), Gianfranca Ghiro (Presidente Nazionale CNA Estetica), Simona Antonini (Project Leader Milano Beauty Week – Cosmetica Italia) e Carlo Palmieri (Presidente Gruppo Moda Assolombarda e Coordinatore del Comitato dei Territori di Confindustria Moda).

Nel pomeriggio e nel corso dell’evento, i cinque giovani make-up artist giunti in finale, Beatrice Palamin, Blau Reci, Eleonora Ferrario, Georgia Sara Samoila e Martina Vilizzi, supportati dalla Master Coach Sabina Pinsone, si sono sfidati in una sfilata che ha visto interpretare i tre diversi temi: prima uscita in passerella partendo da un’icona musicale declinata ciascuno secondo il proprio stile, seconda uscita con al centro l’arte, il viso come una tela e il make-up a far da linguaggio, e infine per la terza uscita, il tema “clean girl”, che ai meno addetti ai lavori può apparire come quello più facile e più semplice, ma che invece risulta quello più complicato, che richiede abilità e competenza.

Nei suoi diversi interventi, L’Estetista Cinica ha sottolineato come il segreto, anche in questo settore è quello di “trovare il giusto compromesso, tra il trend e la propria voce sempre, perché seguire i trend dominanti è comodo, ma si rischia di finire in un flusso nel quale definire la propria individualità poi è complicato”.

Tra le numerose personalità di spicco del settore presenti ieri, Benedetto Lavino (presidente Cosmetica Italia), e, nell’ottica della contaminazione tra diverse discipline del beauty, Tiziana Chiordoli prima presidente donna della Camera Italiana dell’Acconciatura, per la quale non bisogna cadere nella trappola dei social, ma studiare, approfondire, per poi riuscire a “creare con le mani attraverso gli occhi”. Michele Ziveri, presidente di Confartigianato Acconciatori e Nicoletta Fasoli, presidente nazionale OPA (Onicotecnici Professionisti Associati), che ha parlato del percorso per il riconoscimento normativo per il settore ricostruzione e cura delle unghie in Italia, portato avanti a Palazzo Madama anche dallo stesso senatore, nonché padrone di casa, Renato Ancorotti.

Da segnalare la partecipazione di Matteo Susini ed Elisa Villa, esperti di hair styling e nail art (tra l’altro reduci dalla collaborazione nel dietro le quinte del Il diavolo veste Prada ndr), che hanno completato i look della sfilata. Alla serata presenti anche le istituzioni del territorio, dal sindaco Fabio Bergamaschi al presidente dell’Area Omogenea, Gianni Rossoni.

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