Caccia, Chiodo: “Serve una gestione più efficace della fauna selvatica”
La consigliera comunale di Crema Ilaria Chiodo sostiene il disegno di legge sulla caccia approvato dal Senato e ora all’esame della Camera
Ilaria Chiodo, consigliera comunale di Crema, interviene a sostegno del disegno di legge in materia di attività venatoria, approvato dal Senato e attualmente all’esame della Camera dei Deputati.
Secondo Chiodo, il provvedimento rappresenta un intervento atteso da tempo, anche alla luce degli oltre trent’anni trascorsi dalla legge 157 del 1992. La riforma, sostenuta dal Governo, punta a modificare le modalità di gestione della fauna selvatica, attribuendo maggiore spazio alle Regioni nella programmazione dei calendari venatori e prevedendo un ruolo tecnico-consultivo per l’ISPRA.
“È necessario superare le polemiche ideologiche che spesso oscurano il dibattito”, sostiene Chiodo, secondo cui l’attività venatoria, quando esercitata nel rispetto delle regole, può rappresentare “un presidio indispensabile per il mantenimento dell’equilibrio faunistico, per la salvaguardia delle attività agricole e per la prevenzione dei danni al patrimonio rurale”.
La consigliera respinge inoltre le critiche secondo cui la riforma potrebbe indebolire le tutele ambientali. “La presente proposta non intacca assolutamente le tutele ambientali essenziali”, afferma, sostenendo al contrario che possa consentire una gestione “più efficace e tempestiva” delle problematiche legate alla proliferazione di alcune specie.
Nel suo intervento Chiodo richiama anche la situazione del territorio cremasco, dove, a suo giudizio, l’attività venatoria viene svolta con senso di responsabilità e può contribuire alla gestione dell’equilibrio tra fauna e attività agricole.
“Come Consigliere Comunale, ritengo fondamentale che il legislatore fornisca risposte concrete, nei tempi più rapidi possibili”, conclude, auspicando un iter parlamentare rapido per arrivare a una normativa capace di “conciliare le istanze del mondo rurale con la corretta gestione del patrimonio naturale del nostro Paese”.