Politica

La proposta di Fratelli d’Italia a Crema: il sovraponte a senso unico alternato

Il gruppo consiliare Fratelli d’Italia chiede un senso unico alternato sul sovraponte di Via Cadorna per migliorare la mobilità e soddisfare le esigenze locali

Immagine di repertorio

Il sovraponte di via Cadorna potrebbe funzionare a senso unico alternato, modulato in base alle fasce orarie, per garantire un collegamento sia verso il centro sia in direzione dei quartieri di San Bernardino, Castelnuovo e Vergonzana. È la proposta avanzata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che raccoglie le sollecitazioni di alcuni residenti delle zone interessate dalla chiusura del ponte.

Il progetto di fattibilità tecnico-economica approvato dalla Giunta comunale prevede infatti che il sovraponte provvisorio venga utilizzato a senso unico verso il centro città. Secondo Fratelli d’Italia, questa configurazione rischierebbe però di mantenere una situazione di isolamento per i quartieri e di creare ulteriori difficoltà alla mobilità e alle attività commerciali.

La proposta prevede quindi due fasce di circolazione. Dalla mezzanotte alle 12 il senso unico sarebbe diretto verso il centro di Crema, così da favorire gli spostamenti di lavoratori e studenti nelle ore di maggiore afflusso. Dalle 12 alle 24, invece, il senso di marcia verrebbe invertito verso San Bernardino, Castelnuovo e Vergonzana, agevolando il rientro dei residenti.

“La scelta della Giunta Bergamaschi di blindare l’accesso in una sola direzione è una soluzione pigra che non tiene conto delle necessità di chi ci vive e lavora”, sostiene il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. “Istituire le fasce orarie sul sovraponte di Via Cadorna significa decongestionare i nodi critici di Via Visconti e Via Libero Comune, accorciare i tempi di percorrenza e azzerare i chilometri di deviazioni a cui i cremaschi sono oggi costretti”.

Secondo il partito, la soluzione consentirebbe di adattare la viabilità ai flussi pendolari durante la giornata, riducendo anche i tempi trascorsi nel traffico e l’impatto sulla mobilità dei quartieri.

“Come Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia, da sempre in prima linea per ascoltare i bisogni del territorio e tradurli in azioni concrete, mettendo il benessere, il tempo e la qualità della vita dei cittadini al centro di ogni nostra iniziativa politica, chiediamo un tavolo tecnico immediato per modificare i piani di esercizio prima dell’apertura del cantiere autunnale”, conclude il gruppo consiliare.

La proposta arriva dunque mentre il Comune procede con l’iter per la realizzazione del sovraponte, con l’obiettivo di riattivare il collegamento di via Cadorna in attesa degli interventi di recupero e consolidamento del ponte storico.

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