Chiacchiere e Tortelli al via: sei giorni di festa, sapori e tradizione
La rassegna cremasca torna dall’11 al 16 agosto con il tortello De.Co. protagonista, tra musica, spettacoli, valorizzazione del territorio e sostenibilità
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È ormai un appuntamento fisso dell’estate cremasca. E anche quest’anno, nella settimana di Ferragosto, “Chiacchiere e Tortelli” torna a portare in città sapori, musica e tradizione.
Dall’11 al 16 agosto, i piatti tipici del territorio saranno protagonisti della rassegna gastronomica. Un appuntamento che negli ultimi anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più numeroso, richiamando a Crema non solo tanti cittadini, ma anche turisti. E a poche ore dall’apertura, cresce l’attesa.
“Siamo quasi pronti, la principale novità è senza dubbio il tortello De.Co – spiega Eugenio Pisati, presidente del Comitato Gran Carnevale Cremasco -. Abbiano avuto il sigillo del Comune. Sulle tavole il tortello avrà la denominazione. Già era il re della tavola, ora lo sarà ancora di più”.
Non solo cucina. Accanto ai sapori della tradizione ci sarà spazio anche per la musica dal vivo, i balli, gli spettacoli e gli artisti di strada, per accompagnare le serate della manifestazione.
E quest’anno c’è anche uno sguardo particolare alla valorizzazione del territorio, grazie alla collaborazione con la Cattedrale, con l’obiettivo di promuovere e far conoscere ancora di più il Duomo di Crema. Grande attenzione anche alla sostenibilità.
Tra le novità di questa edizione, infatti, l’impegno ad adottare degli ulivi salentini. Una settimana, dunque, tra gastronomia, intrattenimento e tradizione, con “Chiacchiere e Tortelli” pronta ancora una volta a fare da protagonista all’estate cremasca.
“In questi anni c’è sempre stato un incremento di visitatori, di amanti della buona cucina. Il tortello è sempre il protagonista, ma vogliamo soddisfare le esigenze di tutti. Quest’anno abbiamo valorizzato ancor di più il salva, proponendolo anche fritto nel menù, oltre ovviamente al salame nobile”, conclude Eugenio Pisati.