Pergolettese, Bolis avverte: “Mancano 20 giorni di mercato, può succedere di tutto”
Il direttore sportivo gialloblù fa il punto dopo le amichevoli: priorità all’attaccante, ma non sono escluse possibili uscite. “Non vogliamo sbagliare”
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Con il mercato ancora aperto e la stagione ormai alle porte, il direttore sportivo della Pergolettese Gabriele Bolis fa il punto sul momento della squadra e sulle prossime mosse della società. Dopo le amichevoli disputate nelle ultime settimane, il dirigente gialloblù si è soffermato soprattutto sulla ricerca dell’attaccante destinato a completare l’organico.
“Direi che abbiamo fatto tre buone amichevoli, con in più quella interna che abbiamo fatto all’inizio”, ha spiegato Bolis. Il giudizio sul lavoro svolto finora è positivo, anche se il direttore sportivo considera la squadra ancora in una fase iniziale di costruzione. “Sono convinto che si sta lavorando bene, si sta creando un buon gruppo. Adesso siamo ancora in uno stato embrionale. L’importante è che si crei qualcosa di positivo: adesso la cosa più importante è quella”.
I test affrontati hanno permesso alla Pergolettese di misurarsi anche con avversari di livello e con giovani destinati, secondo Bolis, a palcoscenici importanti. “Fare questi test contro squadre così blasonate, importanti, con giovani di cui penso che molti arriveranno tra la Serie A e la Serie B, è stato un buon test. Diciamo che sta andando tutto secondo le linee”.
Il tema centrale resta però il mercato. Alla Pergolettese manca ancora un attaccante e quella del centravanti è indicata apertamente come la priorità della società. “Sappiamo che al momento è la priorità: siamo concentrati su questo. Però dobbiamo fare le cose oculate, fatte bene”, ha sottolineato Bolis.
La società sta valutando diversi profili, ma non ha ancora individuato il giocatore sul quale puntare definitivamente. Una scelta che, secondo il direttore sportivo, richiede attenzione anche perché l’obiettivo è evitare di compiere una mossa affrettata. “Non abbiamo ancora individuato quello che può essere il profilo giusto per noi, ne stiamo valutando parecchi, ma non abbiamo ancora fatto la scelta definitiva perché, giustamente, c’è da valutare tante cose”.
Il tempo, però, non è infinito. La chiusura del mercato si avvicina, ma Bolis non sembra intenzionato a forzare i tempi: “Sappiamo che mancano 20 giorni più o meno alla fine del mercato, non c’è tantissimo tempo, ma un po’ ce n’è. Sappiamo che lì dobbiamo cercare di non sbagliare”.
E proprio il mercato in entrata potrebbe intrecciarsi con eventuali movimenti in uscita. La Pergolettese potrebbe infatti dover valutare la posizione di alcuni giocatori che potrebbero avere meno spazio o meno motivazioni all’interno del progetto. “Stiamo parlando con chi magari può avere meno voglia in questo momento di stare alla Pergolettese, perché è fondamentale che chi veste questa maglia deve essere coinvolto nel progetto e negli obiettivi”, ha spiegato il direttore sportivo.
Bolis, però, non nasconde la propria soddisfazione per il gruppo attualmente a disposizione: “Io personalmente sono contento dei ragazzi che ci sono, però sappiamo che mancano 20 giorni di mercato e può succedere di tutto”. Sul piano economico e regolamentare, invece, la società avrebbe margine per intervenire.
Il direttore sportivo esclude al momento particolari problemi legati al salary cap o alla necessità di liberare spazio prima di poter effettuare nuovi innesti. “Al momento abbiamo margini per operare. A livello di salary cap e di sostenibilità economica siamo perfetti, anzi più che perfetti, siamo messi molto bene”.
Nel frattempo, però, è già tempo di pensare al calcio giocato. Venerdì la Pergolettese affronterà la Pro Vercelli nella prima gara ufficiale di Coppa Italia. Una competizione nella quale i gialloblù puntano a superare finalmente il primo turno, risultato mai raggiunto negli ultimi anni.
“Storicamente non abbiamo mai passato il primo turno di Coppa in questi anni, quindi sarebbe bello”, ammette Bolis. La priorità stagionale, però, resta un’altra: la permanenza in Serie C. “Sappiamo che comunque l’obiettivo primario della nostra stagione sarà quello di arrivare al nono anno in categoria, di mantenere la categoria. Sarà un ulteriore step di avvicinamento a Cittadella”.
Tra mercato, ricerca dell’attaccante e possibili movimenti in uscita, dunque, la Pergolettese si prepara alle prime partite ufficiali con una rosa che Bolis considera già competitiva, ma ancora suscettibile di cambiamenti. E con venti giorni ancora a disposizione, il direttore sportivo non esclude sorprese.