Vailate e Misano abbracciano il parroco don Piergiorgio Tizzi e il collaboratore don Franco Sudati
L'insediamento dei due sacerdoti nella Messa presieduta dal vescovo Antonio Napolioni. Ad accoglierli, istituzioni e cittadini in una giornata di grande festa per la comunità
Una giornata di festa, fede e intensa commozione quella vissuta domenica dalle comunità parrocchiali di Misano Gera d’Adda e Vailate, unite nell’accoglienza del nuovo parroco, don Piergiorgio Tizzi, e del collaboratore parrocchiale, don Franco Sudati.
La giornata si è aperta alle 8.30 a Misano, nella chiesa di San Lorenzo, con la Messa concelebrata dai due sacerdoti e presieduta da don Antonio Facchinetti. Successivamente, il testimone è passato a Vailate, dove il momento centrale ha preso il via presso la chiesetta di Santa Marta — recentemente restaurata nel tetto — per poi snodarsi in corteo, accompagnato dalla banda musicale cittadina, fino alla chiesa parrocchiale.
Sul sagrato, il sindaco Andrea Trevisan ha portato il saluto istituzionale, sottolineando il valore della nuova unità pastorale: camminare insieme non significa cancellare la storia o le specificità locali, bensì “conoscerci un po’ meglio, scoprire ciò che abbiamo in comune e imparare dalle nostre differenze”. Un concetto ribadito anche dai Consigli pastorali, che hanno auspicato un cammino fecondo sotto la protezione dei patroni Pietro, Paolo, Lorenzo e di Santa Maria del Fonte di Caravaggio.
Nel corso dell’omelia, il vescovo Antonio Napolioni ha offerto una profonda riflessione sul senso dell’essere comunità e sulla necessità di una Chiesa in movimento. “La Chiesa di oggi deve uscire dalle sue strutture ed essere una Chiesa che cambia – ha raccomandato il presule –. Che cambia perché ama alla maniera di Gesù, il quale svuotò se stesso per la salvezza del mondo”. Richiamando le Scritture, il vescovo ha evidenziato come l’amore autentico spinga sempre a rimettersi in discussione, vincendo la paura e il chiuso isolamento.
Al termine della celebrazione non sono mancati i messaggi dei protagonisti. Don Piergiorgio Tizzi ha ricordato come l’umanità e la consapevolezza della propria fragilità siano la via maestra per imparare ad amare. Don Franco Sudati ha invece posto l’accento sull’importanza delle relazioni: “Il Vangelo di Gesù si manifesta proprio dentro gli incontri quotidiani con le persone”.
La festa è poi proseguita negli spazi parrocchiali, offrendo ai fedeli l’occasione di un primo momento di fraternità e informalità con i nuovi pastori.