Politica

Sicurezza a Crema, GD replica a Gioventù Nazionale: “Servono prevenzione e investimenti”

I Giovani Democratici rispondono a Gioventù Nazionale, chiedendo investimenti e prevenzione per la sicurezza urbana a Crema

Giovani Democratici Cremona
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I Giovani Democratici della Provincia di Cremona intervengono nel dibattito sulla sicurezza urbana, rispondendo alle recenti dichiarazioni del presidente del circolo di Crema di Gioventù Nazionale, Tommaso Falcetti. Al centro della replica, la richiesta di affrontare il tema con un approccio basato su prevenzione e investimenti, anziché su “slogan”.

“Riteniamo necessario riportare il dibattito su un piano di realtà. Raccontare Crema come una città fuori controllo significa offrire un’immagine distorta della realtà, alimentando paure e tensioni anziché contribuire a costruire soluzioni”, affermano i Giovani Democratici.

Secondo il movimento giovanile del Partito Democratico, pur riconoscendo l’esistenza di criticità, il quadro descritto da Gioventù Nazionale non corrisponde alla situazione reale. “Crema, come tante città italiane, presenta fragilità e problemi, ma è ben lontana dall’essere la ‘città ormai fuori controllo’ che qualcuno vorrebbe dipingere per alimentare una propaganda basata esclusivamente sulla paura”.

Nel comunicato viene inoltre sottolineato come la sicurezza urbana non possa essere attribuita esclusivamente alle amministrazioni comunali. “Riteniamo sbagliato scaricare ogni responsabilità sull’Amministrazione comunale. La sicurezza urbana è una competenza, anche e soprattutto del Governo nazionale, e dipende dalle sue scelte e dalle risorse che decide di destinare ai territori”.

I Giovani Democratici criticano quindi l’azione dell’esecutivo nazionale, sostenendo che “alle parole non sono seguiti i fatti“, con organici delle forze dell’ordine ancora insufficienti e investimenti limitati sul fronte della prevenzione sociale. Nel documento viene richiamato anche il tema del degrado nei quartieri di edilizia residenziale pubblica, attribuito a anni di investimenti ritenuti insufficienti.

Nel comunicato trova invece spazio una valutazione positiva dell’operato dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Bergamaschi. “Crediamo sia giusto riconoscere il lavoro dell’Amministrazione comunale, che ha scelto di affiancare agli interventi di controllo anche strumenti di prevenzione e inclusione. Iniziative come l’educativa di strada ne rappresentano un esempio”.

La nota si conclude con un appello a un approccio condiviso sul tema della sicurezza: “La sicurezza si fa con i fatti, non con gli slogan e la propaganda. Crema merita risposte concrete, non propaganda”.

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