Accoltellamento in stazione, FdI: “Ora più controlli e il Reparto Prevenzione Crimine”
Dopo un accoltellamento vicino alla stazione di Crema, il partito chiede misure urgenti per la sicurezza e un intervento del sindaco per la vigilanza
Dopo l’accoltellamento avvenuto nella serata di sabato nei pressi della stazione ferroviaria di Crema, in cui è rimasto ferito un ragazzo minorenne, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia interviene con una dura presa di posizione, chiedendo un rafforzamento delle misure per la sicurezza cittadina.
“Esprimiamo la massima solidarietà alla vittima e alla sua famiglia, e un sentito ringraziamento alle Forze dell’Ordine che hanno individuato tempestivamente l’aggressore”, si legge nella nota. Per il partito, tuttavia, “la risposta repressiva ex post non può sostituire la prevenzione che spetta a chi amministra il territorio”.
Secondo Fratelli d’Italia, l’episodio rappresenta l’ennesima conferma di una situazione di degrado e insicurezza che interessa da tempo l’area della stazione. “La stazione e le aree limitrofe sono da tempo terra di nessuno, lasciate al totale degrado e trasformate in zone di caccia per bande di criminali e giovanissimi violenti”, afferma il gruppo consiliare, che critica l’operato dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Bergamaschi.
La questione sarà portata all’attenzione della Commissione Sicurezza, già convocata per oggi, dove Fratelli d’Italia chiederà aggiornamenti sull’utilizzo e sull’eventuale acquisto di nuove dotazioni per la Polizia Locale, tra cui droni, body cam, dash cam, fototrappole, strumenti per il controllo dei documenti e il rilevamento delle sostanze stupefacenti, oltre a dispositivi come Bolawrap e Taser.
Tra le richieste principali, il gruppo consiliare sollecita il sindaco a farsi portavoce presso il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. “Pretendiamo che il sindaco Fabio Bergamaschi esca dalla passività e si rechi immediatamente in Prefettura per chiedere formalmente al Prefetto e al Questore l’invio continuativo del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato”, scrive Fratelli d’Italia, ricordando come una misura analoga fosse stata adottata nei primi anni Duemila durante l’emergenza delle rapine in villa.
Nel comunicato vengono infine ribadite altre richieste, tra cui il potenziamento della videosorveglianza e dell’illuminazione pubblica, l’applicazione dei Daspo urbani nei confronti dei soggetti ritenuti pericolosi e nuove assunzioni nella Polizia Locale. “I cittadini hanno il diritto di vivere senza la paura di camminare nelle proprie strade”, conclude il gruppo consiliare.